Ci sono dei segnali importanti che potrebbero portare, se alle parole seguiranno i fatti, a una sostanziale accelerazione della campagna vaccinale in Lombardia. Dopo le dimissioni del Cda di Aria e l’accordo per utilizzare il portale di Poste Italiane, è notizia di giovedì che Anci Lombardia, con il segretario generale Rinaldo Mario Redaelli, è entrata a far parte della cabina di regia del piano regionale di vaccinazione anti-Covid.

La squadra è coordinata da Guido Bertolaso, consulente del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. Lo stesso Fontana ha affermato: “I sindaci meglio di chiunque altro conoscono le esigenze dei territori e possono dare un valore aggiunto nella soluzione di eventuali disguidi che purtroppo in una campagna vaccinale di dimensione così vasta, sono fisiologici”.

La partecipazione di Anci Lombardia alla cabina di Regia, unita ad altri strumenti e modalità di accesso ai dati e alle fasi della campagna, consentirà ai sindaci di rimanere costantemente informati ma anche di contribuire a rilevare eventuali problemi e definire soluzioni. È infatti necessario evitare, ad esempio, lunghe trasferte, soprattutto per gli anziani. Doveroso, inoltre, risolvere i problemi delle vaccinazioni a domicilio con i medici di medicina generale. Tutto ciò va realizzato anche attraverso l’immediata attivazione di canali diretti e dedicati con le Asst per ciascun territorio.

Contestualmente, anche attraverso il tavolo tecnico, verranno condivise le attività relative alla organizzazione del piano di vaccinazione massiva predisposto dalla Regione Lombardia. Esaurite le vaccinazioni di categorie specifiche già avviate, come per gli insegnanti, si procederà per i pazienti fragili e per scaglioni di età.

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