E’ stata una testimonianza molto toccante, quella riportata da Alessandro Morandini, sindaco di Angolo Terme, durante l’ultimo Consiglio comunale che, come quelli di tutte le altre Amministrazioni camune, si è tenuto rigorosamente in videoconferenza.

In apertura, il ricordo è andato alle 19 vittime accertate della pandemia in paese, ma anche al pensiero di chi ha sostenuto gli operatori sanitari durante le settimane più critiche. In questo senso, Morandini ha raccontato un episodio che gli è accaduto in prima persona mentre si trovava a Cremona, nel cui ospedale lavora come neurochirurgo: una sera, davanti alla porta del suo appartamento, ha trovato la lettera di una ragazza che abita nel suo stesso palazzo che si offriva di preparargli dei pasti caldi o di pulirgli casa mentre lui affrontava i turni in ospedale.

Una solidarietà che Morandini ha potuto riscontrare anche nel paese di cui è sindaco: ad Angolo Terme, infatti, sono stati raccolti 10mila euro per i servizi messi a disposizione durante l’emergenza alla popolazione, a fronte dei 5mila previsti: sono state effettuate consegne di spese e farmaci a domicilio, assegnati voucher alle famiglie in difficoltà, aiuti per il pagamento delle rette delle materne ed effettuata una donazione di 2.500 euro alla Rsa Angelo Maj.

La fase 2 ha poi permesso la ripresa dei lavori di ammodernamento dell’illuminazione pubblica, a cui si aggiungeranno quelli di sistemazione di viale Terme e del marciapiede per Mazzunno, grazie al finanziamento di 100mila euro della Regione.

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