È proseguito per tutta la notte con l’ausilio della fotoelettrica dei Vigili del fuoco – e andrà avanti nelle prossime ore – il monitoraggio del cedimento di parte della sede stradale su Via Lorenzetti a Terzano nel Comune di Angolo Terme.

Qui, dopo mezz’ora di forte pioggia, ieri sera, il muro di sostegno è franato a valle, mettendo in pericolo alcune abitazioni sottostanti. La strada è stata chiusa al traffico, così come il sottostante viale Terme che collega il ponte di Angolo Terme con la frazione di Mazzunno. Terzano è raggiungibile, salendo da Darfo, dalla strada di collegamento con la Provinciale 294, mentre risulta isolata Mazzunno.

Si è resa necessaria, già alle 21:00 di ieri sera, l’evacuazione di circa 30 residenti su una decina di unità abitative a rischio per possibili nuovi cedimenti. Queste persone hanno trovato alloggio per la notte da parenti o amici o in hotel.

Il centro termale non è nuovo a questi fenomeni: nel 2019 un’altra bomba d’acqua causò l’esondazione di un torrente e altri danni pesanti. “La situazione non è di certo delle migliori, ma poteva andare peggio” ha affermato il consigliere comunale delegato a Sicurezza e Protezione civile Cristian Zanelli, consapevole del rischio che qualcuno potesse rimanere coinvolto nel disastro.

Nelle prossime ore arriveranno i tecnici da Brescia per fare le dovute verifiche del caso e valutare l’agibilità delle abitazioni e le condizioni della strada e del muro crollato.

Una serata e una notte di lavoro per i Vigili del Fuoco di Darfo, alle prese con numerose segnalazioni arrivate alla sede. Oltre all’intervento ad Angolo Terme, sono intervenuti sulla superstrada a Piancamuno per liberare la carreggiata dalle piante divelte dalle folate di vento, che attorno alle 20:00 hanno raggiunto, in bassa Vallecamonica, gli 88 km/orari. Molti gli interventi tra Darfo e Rogno per tetti scoperchiati, alberi sulla sede stradale e tegole pericolanti, garage e cantine allagati.

Share This