La valorizzazione del tratto di via F.lli Bandiera antistante l’edificio della scuola primaria di Angone è un progetto inserito nel Piano delle Opere Pubbliche del Comune di Darfo Borario Terme che attendeva un finanziamento per poter essere realizzato: ora, grazie al contributo di Regione Lombardia, i lavori hanno preso il via.

“Si tratta di dare una continuità visiva ed una lettura omogenea del territorio per migliorarne la percezione” ha affermato il vicesindaco cittadino Attilio Cristini, che tra l’altro risiede nella frazione darfense. “La finitura della nuova pavimentazione stradale in cubetti di pietra luserna a spacco con cordoli in granito conferirà eleganza a tutta la via, riprendendo il tema della piazzetta e offrendo una idea complessiva di centro storico”.

L’intervento prevede la demolizione dell’asfalto oggi esistente. In occasione dello scavo si interverrà sui sottoservizi: saranno interrate nuove tubature dell’acquedotto con l’installazione di un idrante e la condotta principale della rete fognaria sarà sostituita e saranno realizzati nuovi pozzetti per la acque bianche e nere. Altrettanto per rete elettrica, telefonica e gasdotto.

L’intervento, che prevede un impiego di circa 160mila euro senza pesare sulle casse comunali, si completerà con un’ulteriore opera da circa 80mila euro, stavolta a carico dell’amministrazione, per la realizzazione di un parcheggio  da otto posti.

In fase di abbellimento della frazione cittadina e grazie al finanziamento regionale, si provvederà da subito anche alla sistemazione delle facciate della scuola primaria che affaccia su Via F.lli Bandiera, un edificio realizzato intorno alla metà del secolo scorso e ampliato negli anni Settanta con la realizzazione della palestra, che ospita anche la sede dell’Associazione Anziani e Pensionati di Angone.

Le opere riguardano principalmente la rimozione delle parti di intonaco esterne ammalorate con il posizionamento di una rete per la messa in sicurezza dell’edificio. Il tutto sarà completato con una nuova tinteggiatura. Anche in questo caso il costo complessivo delle opere, circa 50mila euro, è interamente finanziato da Regione Lombardia.

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