Altri due decessi dovuti al Covid e un caso in una Rsa camuna, oltre a 46 casi tra la popolazione.

L’ultimo report di aprile consente di tracciare un bilancio della situazione attuale. In un mese, dall’1 al 30 aprile, Ats della Montagna ha dovuto aggiungere 1122 casi in Vallecamonica. Si sono però accumulate in un mese ben 1600 guarigioni (anche dal mese precedente), mentre i decessi sono stati 35: più di uno al giorno.

I pazienti Covid presso l’ospedale di Esine sono attualmente 67, di cui soltanto due al momento ricoverati in terapia intensiva. La situazione, rispetto alle settimane precedenti – come sottolinea la stessa Asst nel presentare i numeri aggiornati al 30 aprile – è in progressivo miglioramento, considerato che nella fase acuta di questa nuova ondata (inizio – metà aprile), il numero dei ricoverati nel presidio camuno superava le 100 unità.

Asst fa sapere inoltre che il trattamento farmacologico a base di anticorpi monoclonali viene adottato anche in Vallecamonica: la nuova terapia viene impiegata su pazienti che hanno da poco sviluppato il covid, sia sugli adulti sia sui bambini in età pediatrica. Il percorso con gli anticorpi monoclonali – molecole biologiche in grado di riconoscere, legare e neutralizzare un determinato antigene, agendo con lo stesso principio con cui il sistema immunitario reagisce verso un’aggressione esterna – è stato attivato nei reparti di Medicina e Materno-infantile dell’ospedale di Esine, sotto il coordinamento delle direzioni medica e sanitaria

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