Fondata nel 1958, la Sezione AIA (Associazione Italiana Arbitri) di Lovere ha recentemente compiuto sessant’anni di vita, regalandosi una nuova sede a seguito del trasferimento dai locali dell’Accademia Tadini a quelli del porto turistico. Da più di  mezzo secolo quindi si occupa del reclutamento, della formazione e dell’aggiornamento tecnico degli arbitri di calcio e calcio a 5 nella zona del Sebino, della Vallecamonica e della Valseriana, designando i propri associati nelle gare sia del comitato provinciale di Bergamo che di quello di Brescia. Oggi sono 69 gli associati dell’organico, tra arbitri e osservatori, impegnati dalla Serie C ai campionati giovanili.

Con il nuovo anno si  è concluso il  mandato del  presidente uscente, Nicola  Locatelli, cominciato nel 2015 e scaduto nel 2019, ma prorogato fino alla fine del 2020 a causa dell’emergenza sanitaria. Dunque l’assemblea elettiva della Sezione AIA di Lovere per la scelta del nuovo Presidente, programmata in origine per la conclusione della stagione sportiva 2019-2020, si è tenuta la scorsa settimana, in via telematica, tramite l’uso della piattaforma Zoom e di un software esterno certificato.

Come nuovo presidente è stato eletto Sandro Ghiroldi: 38 anni, arbitro dal 1998 fino alla Serie D, osservatore dal 2017, già in passato collaboratore negli organi direttivi della Sezione come segretario e vicepresidente. Un cambio al vertice nel segno della continuità, come ha sottolineato Ghiroldi commentando: “Fare il presidente di un’associazione in questo periodo sicuramente è dura: non nascondiamo che i ragazzi sono fermi da tanto e hanno voglia di tornare sul terreno di gioco e in Sezione, visto che nell’ultimo anno le attività sono state virtuali e non in presenza. Obiettivi ce ne sono tantissimi, anche se prima di raggiungerli bisognerà attendere di essere nuovamente a pieno ritmo”. Per l’AIA loverese una boccata d’ossigeno, nel 2020, sono stati i sette nuovi iscritti al corso arbitri, svoltosi online.

Share This