Risale al 18 febbraio l’ennesimo episodio di violenza sulle donne, accaduto ad Artogne.

 

Un 65enne del paese è stato arrestato dai carabinieri per aver minacciato ripetutamente la moglie da cui si sta separando.

In preda all’ira il marito violento ha impugnato un piccone per cercare di forzare la serratura, che la donna aveva chiuso nel vederlo arrivare.

Quando la moglie gli ha detto di aver chiamato i carabinieri, il 65enne si è diretto verso la sua abitazione, dove però i militari lo hanno raggiunto chiedendogli spiegazioni su quello che era da poco successo.

A quel punto l’uomo ha perso di nuovo il controllo, ha cominciato ad inveire, alzando la voce verso le forze dell’ordine e cercando anche di aggredirli.

I carabinieri lo hanno così condotto in caserma a Darfo e arrestato per atti persecutori, danneggiamento aggravato, minaccia grave e resistenza a Pubblico ufficiale.

Nel corso delle successive indagini, i carabinieri hanno scoperto come le vessazioni nei confronti della moglie durassero ormai da anni, ma la donna aveva sempre sopportato ogni sopruso senza mai denunciare il marito.

Il giudice ha convalidato l’arresto ieri mattina, l’uomo si trova ora in carcere a Brescia.

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