Ad Artogne gli accertamenti su quanto non pagato relativo all’imposta sugli immobili stanno fruttando anche più del previsto.

Cinque gli anni presi in considerazione dalla società incaricata di verificare la situazione contributiva dei residenti, quelli che vanno dal 2012 al 2016: tra imposta non pagata, sanzioni, interessi e spese di notifica, è stato calcolato che nelle casse del Comune dovrebbero entrare circa 203.000 euro.

Gli avvisi di accertamento emessi nei confronti di cittadini risultati morosi sono stati finora 146, ma non è escluso che se ne aggiungano altri. Oggetto della verifica le omissioni di dichiarazione o di versamento, i pagamenti parziali, la rettifica rendite, le dichiarazioni incomplete o infedeli.

L’adesione spontanea di chi è stato chiamato in causa dagli accertamenti fiscali sembra aggirarsi al momento tra il 65 e l’80%.

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