Il Sindaco di Capodiponte Francesco Manella è stato riconfermato alla Presidenza dell’Associazione italiana Città e siti Unesco dall’Assemblea nazionale riunitasi ad Assisi il 19 gennaio scorso.

Tra i componenti sono annoverati 60 membri dei siti italiani, inseriti nella World Heritage list, creata dall’organizzazione che si occupa del patrimonio culturale per conto dell’ONU, nel 1972.

La Vallecamonica e Capodiponte, il cui territorio ospita la massima concentrazione mondiale di Incisioni rupestri, bene dichiarato dall’Unesco “Patrimonio dell’Umanità dal 1979, ricopre dunque questa carica ambita e autorevole.

La decisione è stata assunta all’unanimità dall’assemblea dei rappresentanti delle Città e Siti Unesco, riuniti ad Assisi per l’elezione degli organismi societari. Il nuovo consiglio direttivo annovera inoltre le città di: Assisi, Verona, Alberobello, Ferrara, Firenze, Piazza Armerina,  Urbino, San Gimignano, Barumini, Capriate S.Gervasio, Noto, Caserta, Mantova-Sabbioneta e la Fondazione Dolomiti.

“Si tratta di un riconoscimento importantissimo per l’intera Vallecamonica – ha affermato il sindaco Manella – ma anche dell’assunzione di importanti responsabilità. Infatti, l’associazione è l’unico partner italiano del Ministero per i Beni e le Attività culturali per quanto riguarda la tutela e la promozione dei siti Unesco”.

Numerose e importanti le azioni promozionali e istituzionali svolte dall’Associazione, tra le quali Manella ne sottolinea una riguardante il nostro territorio: “Ha avuto una rilevanza particolare l’appoggio dell’autorevole Associazione nel sostenere il Comune di Capodiponte nell’opposizione al rilascio di un’autorizzazione alla costruzione di una centralina in un’area di inestimabile valore”.

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