L’ASST della Valcamonica ha formalmente adottato un Progetto per la gestione dei pazienti oncologici sottoposti ad intervento chirurgico, già presentato durante la visita del 18 marzo della Vicepresidente ed Assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, e riconosciuto nell’intera regione come provvedimento di assoluto interesse, anche per il suo carattere sperimentale.

Il numero di pazienti oncologici in carico all’ASST Valcamonica è di circa 300 ogni anno: non pochi per la piccola realtà montana che, con lo sviluppo di tale progetto, punta ad essere un punto di eccellenza.

“La condizione affinché si realizzi un efficace intervento di controllo della patologia oncologica dipende dal fatto che le relative azioni messe in campo siano adeguatamente coordinate e integrate. Solo realizzando un’integrazione organizzativa delle risorse dedicate alle cure oncologiche è prevedibile il miglioramento dell’efficacia dei servizi sanitari offerti” spiega il Direttore Strategico Maurizio Galavotti.

Dopo un’attenta fase di studio dei processi e delle problematiche aziendali in tale ambito, di concerto con tutte le Unità Operative Ospedaliere e Territoriali coinvolte, la Direzione Strategica ha elaborato un Progetto finalizzato alla gestione postchirurgica del paziente oncologico, al fine di accompagnarlo nel percorso di cura, fornendo un servizio integrato in un’ottica di accoglienza, semplificazione e comprensione anche del possibile disagio psicologico ed emotivo del paziente, assicurandogli un percorso terapeutico o il follow-up coerente con i tempi previsti dai Percorsi Diagnostico Terapeutici (PDTA) specifici per patologia.

L’obiettivo che si vuole raggiungere è quello di fornire al paziente oncologico in carico alla struttura non semplicemente la prescrizione degli esami che saranno necessari per la visita di controllo successiva, ma la consegna della pianificazione degli appuntamenti per l’esecuzione delle prestazioni che lo specialista ha ritenuto necessarie.

In particolare il paziente oncologico sottoposto ad intervento chirurgico presso l’ASST della Valcamonica, in attesa del referto istologico, se le condizioni cliniche lo permettono, viene dimesso in attesa del referto stesso. Non appena disponibile l’esito dell’esame, il personale chirurgo discute il caso clinico con i colleghi oncologo e radioterapista, concordando l’iter più idoneo per il paziente.

Il personale sanitario del Servizio di Oncologia/Radioterapia contatta telefonicamente il paziente e comunica allo stesso data e ora per prima visita multidisciplinare (chirurgo, oncologo e radioterapista) presso il Servizio di Oncologia/Radioterapia. Le visite e gli esami di Laboratorio/radiologici successivi alla prima visita, vengono prescritti e programmati direttamente dallo specialista che seguirà il paziente nel suo iter terapeutico, e consegnati al paziente stesso.

Il progetto, declinato anche su impulso di Regione Lombardia – DG Welfare, è motivo di soddisfazione in quanto assicura un contenimento dei tempi di attesa per i pazienti oncologici, che sono, per l’ASST della Valcamonica, tra i migliori del Nord Italia.

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