Anche l’Asst di Vallecamonica, come tutte le aziende sanitarie d’altra parte, con la ripresa delle attività dopo il lockdown ha dovuto far fronte al recupero di tutte quelle visite ambulatoriali che erano state, per forza di cose, sospese e rimandate. Circa 15mila visite “congelate” che l’Asst, già dal 6 maggio scorso, ha iniziato a smaltire, prima contattando gli utenti e poi fissando le nuove date per le prestazioni che si sarebbero dovute effettuare tra marzo ed aprile.

C’è voluta tutta l’estate, ma gran parte delle 15mila visite sono state recuperate: restano indietro alcune specialità, come la Pneumologia, dal momento che le visite sono programmate soprattutto per il follow-up dei pazienti che sono stati affetti dal Covid-19.

L’Asst, però informa anche che ci sono alcuni disagi legate alle prestazioni odontoiatriche nell’Ospedale di Esine e nella Rsa S. Maria della Neve di Pisogne. Difficoltà legate anche alla “prossima variazione delle modalità di gestione del Servizio, per cui l’Asst ha attivato in tempo congruo le opportune procedure”. In caso di urgenza, l’azienda invita a contattare telefonicamente la Segreteria degli Ambulatori Odontoiatrici, ai numeri 0364 36 95 35 e 0364 36 95 36.

Per quanto riguarda gli appuntamenti per le nuove prestazioni, infine, queste sono state fissate dalla tarda estate-inizio autunno, con inevitabile allungamento dei tempi di attesa: l’Asst, però, ha annunciato l’intenzione di assumere del personale apposito per contribuire a velocizzare lo smaltimento delle prestazioni.

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