Una panchina rotta e bruciata in un angolo, un defibrillatore, strumento utile alla collettività, rotto, i cestini per i rifiuti divelti e oggetti di vario genere sparsi nel campo in erba sintetica. È quello che si sono trovati di fronte gli amministratori e i volontari di Saviore dell’Adamello l’altro giorno al centro sportivo del paese.

Un “gesto vile e da condannare”, come l’ha definito il sindaco Serena Morgani in un post corredato dalle fotografie che documentano gli atti vandalici. Il sindaco nella giornata di sabato ha poi scritto una lettera alla cittadinanza in cui aggiornava sulla situazione covid in paese, nella quale ha ribadito l’esigenza del rispetto dei comportamenti non solo relativamente all’emergenza sanitaria, ma anche al buon senso civico:

“Chi ha danneggiato il nostro centro sportivo non ne ha” commenta Morgani “dispiace che questa pandemia non ci stia insegnando il rispetto per se stessi e per gli altri e che le fatiche che un’intera comunità e le associazioni sul territorio stanno facendo vengano vanificate da qualche incivile” ha concluso la sindaca dicendosi delusa e amareggiata.

Rammarico anche da parte dei volontari sulla pagina di Gran notturno Camuno:

Proprio al termine della settimana in cui il nostro direttivo si è riunito per fare il punto della situazione e per…

Posted by Gran Notturno Camuno on Saturday, February 20, 2021
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