La fine della scuola e l’inizio dell’estate segna, solitamente, la partenza dei Grest e di tutte quelle attività riservate a bambini e ragazzi per fare gruppo e passare insieme le calde giornate estive tra giochi e passatempi. Non quest’anno: il Coronavirus ha spazzato via la possibilità di organizzare i Grest, ma non il desiderio di regalare ai nostri ragazzi -anche loro provati dall’isolamento forzato e dalla singolarità della didattica a distanza- un po’ di svago.

La Cooperativa Arcobaleno si è messa in moto per proporre, nel pieno rispetto delle regole, una serie di attività estive, in collaborazione con quattro Comuni della Vallecamonica, ovvero Malegno (dove l’iniziativa è già partita), Breno, Sellero e Gianico (dove invece prenderà il via il 6 luglio prossimo).

L’intervista a Nanniva Dellanoce

“Noi facciamo riferimento alle linee guida del Governo ed alle ordinanze della Regione, uscite all’inizio di maggio e via via sempre rinnovate”, ci spiega Nanniva Dellanoce, coordinatrice dei servizi territoriali per minori e famiglie della Cooperativa, “nell’ordinanza dell’11 giugno ci sono le linee guida definitive per l’organizzazione delle attività estive”.

In cosa consistono queste linee guida da seguire?

“La particolarità è la suddivisione di tutti i bambini in piccoli gruppi: le prime ordinanze parlavano di gruppi di sette minori per le elementari e dieci per le medie, ma l’ultima ordinanza consiglia un numero ridotto. Quindi si potrebbe passare anche da sette a dieci e da dieci a dodici, per permettere anche un’attività ludica più interessante all’interno del gruppo. Gli educatori dovranno seguire gruppi limitati rispetto al passato, quando con i volontari seguivano gruppi anche di venti-venticinque ragazzi. Quest’anno dobbiamo essere più controllati, ma questo –stiamo constatando a Malegno- non ci impedisce di svolgere anche attività di grande gruppo, con i giusti distanziamenti ed il controllo da parte degli adulti”.

Un sentito ringraziamento a Fondazione della Comunità Bresciana Onlus per il contributo alle attività estive di bambini…

Pubblicato da Arcobaleno Cooperativa su Martedì 23 giugno 2020

Numerose le regole da seguire, ma questo non impedisce di organizzare delle attività… Che cosa proponete ai ragazzi che parteciperanno alla vostra proposta?

“Nei Comuni che collaborano con la Cooperativa Arcobaleno le attività si svolgono al chiuso, ma quando il tempo lo permette anche all’aperto. Si effettuano laboratori artistici, manipolativi, si svolgono i compiti e si gioca al parco, nei cortili, sempre rispettando le altre persone che ne stanno usufruendo. Non si prevedono gite, per la difficoltà dell’utilizzo dei pullman e dei treni, così come abbiamo evitato le uscite in piscina. I bambini avranno sempre la mascherina, anche se dovesse essere consentito di non indossarla all’aperto”.

Il tutto deve avere un costo…

“Ogni Comune ha ricevuto dei finanziamenti in base alle proprie richieste. I genitori devono collaborare con una spesa non altissima, che cambia a seconda dei Comuni. La partecipazione part-time può costare dai 20 ai 40 euro alla settimana, i full-time raddoppiano al cifra”.

C’è ancora tempo per iscrivere i propri figli?

“Le iscrizioni –anche questa è una novità- non possono essere accolte il giorno stesso dell’inizio delle attività, per permetterci di organizzarci con gli educatori. Fino a fine mese è possibile fare domanda per le attività del 6 luglio”.

Per ulteriori informazioni si può contattare la Cooperativa Arcobaleno allo 0364 32 10 74 oppure i Comuni in cui si svolgerà l’attività.

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