La siccità cominciata in inverno e proseguita per tutta l’estate ha avuto evidentemente i suoi effetti anche nella coltivazione delle mega zucche presentate questo fine settimana alla Sfida nazionale di Sale Marasino, giunta alla 39esima edizione.

La decina di esemplari in gara (un po’ di meno rispetto agli anni passati) erano un po’ più “leggeri”, ma con numeri sempre eccezionali, come dimostrato dalla pesatura ufficiale avvenuta domenica pomeriggio. A spuntarla, ancora una volta, Augusto Salvagni di Malonno, che ha presentato una zucca dal peso di 703 chilogrammi, portandosi così a casa nuovamente il titolo di Re di Zuccolandia. Numeri lontani, però, dal record detenuto proprio da lui e risalente al 2018, quando la sua zucca pesò 913 chili.

Il podio si è completato con il secondo posto di Sergio Moretti di Cologne (anche lui plurivincitore del titolo), la cui zucca pesava 595 chili ed il terzo di Flavio Loda di Capriolo, con un esemplare da 529 chili. Da segnalare anche la presenza dell’undicenne Giacomo Cristini, di Sale Marasino che, con i semi donati dal Club Maspiano (tra gli organizzatori dell’evento), è riuscito a coltivare una zucca dal peso di 32 chilogrammi, la più grande del Sebino.

A prescindere dai numeri, Comune, Pro Loco e le varie associazioni che hanno contribuito alla rassegna possono dirsi soddisfatte della numerosa presenza di visitatori che in questi giorni hanno affollato Sale Marasino, incuriositi dalla sfida delle zucche ma affascinanti anche dal borgo e dalle sue bellezze.

Share This