Venerdì mattina all’alba, quando ancora una leggera coltre di nebbia aleggiava in quota, è stato avvistato un orso nei pressi del Pantano del Miller, sul sentiero 23 per l’Adamello, a circa 2.300 metri di quota.
L’hanno segnalato i vertici del Parco dell’Adamello e i gestori del Rifugio Gnutti, che si trova nella Val Miller.

Il Parco, nel precisare che si tratta di un esemplare adulto in dispersione dal Trentino, ha fornito un vademecum sul comportamento da adottare in caso lo si dovesse incontrare percorrendo la vallata.

I gestori del rifugio, pur non volendo creare allarmismi, hanno raccomandato agli escursionisti di prestare particolare attenzione e di mantenere un alto profilo lungo i sentieri, spiegando che l’orso è un animale molto schivo, che tende ad allontanarsi se percepisce rumori. In caso di eventuali avvistamenti si raccomanda di mantenere la calma ed evitare in ogni modo qualsiasi approccio all’animale. Inoltre, fino ad ulteriori aggiornamenti, dal Gnutti sconsigliano il bivacco in tenda presso la Val Miller.

Ma cosa dovremmo fare se dovessimo incontrare un orso? Gli esperti consigliano di non scappare ma semplicemente tornare indietro lungo la via da cui siamo arrivati dando così all’orso lo spazio necessario per proseguire il suo percorso.

Possiamo inoltre far notare all’animale la nostra presenza parlando in maniera calma, in modo che l’orso possa accorgersi di noi pur senza percepirci come un pericolo. Con grande probabilità l’orso indietreggerà immediatamente. In casi eccezionali, un orso potrebbe fare un falso attacco, senza contatto fisico, per spaventare e allontanare una presenza non gradita. Se l’orso ci attacca, non reagiamo. Stiamo fermi o distendiamoci lentamente a terra a faccia in giù.

Teniamo presente che gli orsi sanno arrampicarsi sugli alberi meglio di noi e che correndo possono raggiungere i 50 km/h. Perciò non cerchiamo di sfuggire ad un orso scalando un albero o scappando, a meno che non siamo in grado di raggiungere un posto sicuro (ad esempio l’interno di una macchina) in pochi passi. I selfie con l’orso? Non sono consigliati!

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