La bassa Vallecamonica punta sul turismo, l’agricoltura, le infrastrutture e la cultura ma, per farlo, ha bisogno di fondi.

 

Le risorse sono arrivate nei giorni scorsi dalla Regione Lombardia che, come annunciato in una conferenza stampa tenutasi a Bienno, ha elargito 2,8 milioni di euro per avviare un Progetto integrato d’area. 34 gli interventi previsti, che coinvolgeranno sia enti privati che pubblici, come i Comuni e la Comunità Montana.

11 di questi interventi sono promossi da aziende agricole: ad essi andranno 2,4 milioni di euro, di cui 1,1 milioni serviranno per la realizzazione di due nuove stalle, l’adeguamento di otto aziende ad indirizzo tecnico-lattiero, una cantina ed un’azienda che produce miele.

Altri interventi, invece, serviranno per la sistemazione della viabilità ed il recupero di fabbricati storici rurali. ‘È un finanziamento significativo per la Valcamonica’, ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore regionale, ‘lo leggo come la parola fine alle polemiche e ai problemi del passato’.

I beneficiari dovranno presentare entro ottobre le domande di partecipazione; poi, nel 2019 il Piano sarà avviato: le opere dovranno essere concluse entro il 2021. A margine della conferenza, Rolfi ha anche chiarito che la Regione intende chiarire la situazione delle malghe e stringere un accordo triennale con la Comunità Montana su progettualità in campo agricolo montano.

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