Anche Bienno, come Darfo e Malonno, celebra oggi la solennità dei patroni Faustino e Giovita.

Da qualche tempo si festeggia però, nel paese della Valgrigna, anche la co-patrona: Santa Geltrude Comensoli. A lei è dedicata la Via Lucis, percorso religioso in onore della madre sacramentina di origini biennesi.

Appuntamento sabato 17 febbraio con inizio alle 20 nell’area del parco giochi.

Si tratta di un percorso devozionale e artistico lungo il quale si alterneranno vari momenti e suggestioni mettendo al centro la figura di Madre Geltrude, donna di carità. Il tutto rischiarato da centinaia di lumini. «…Voi siete la luce del mondo. Voi siete il sale della terra…»: questo il titolo del tema della Via Lucis 2018.

La drammaturgia prevede spazi per gli scritti della Santa, che raccontano i suoi pensieri e le sue vicende personali, ai quali si aggiungono alcuni altri contributi. La serata culminerà con un momento di adorazione conclusivo nella chiesa parrocchiale, curato dalle suore sacramentine.

La narrazione sarà interpretata dalle voci recitanti dei giovani attori del Gtob, il Gruppo teatro oratorio Bienno, mentre canti e musiche saranno intonati dai cori Armonie e Orége de hoi e della banda, con la partecipazione dello scultore Pietro Mauri e le immagini evocative interpretate anche dall’associazione Arti e mestieri.

Direttore artistico della Via Lucis 2018 è Bibi Bertelli. Alla cabina di regia organizzativa ci sono il Comune e la parrocchia, insieme ad alcune associazioni biennesi e al Centro culturale teatro camuno.

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