Al via oggi a Borno i cantieri per la posa della fibra ottica. Erano stati annunciati già a fine 2018 ma la burocrazia prima e il Covid poi hanno fatto slittare le opere, che in sei mesi promettono di rivoluzionare la velocità della rete internet in paese.

“Un passo quanto mai fondamentale -ha detto il vicesindaco Betty Cominotti-, soprattutto di questi tempi in cui molti lavoratori sono costretti allo smart working. Memori poi di quanto successo a inizio anno con tutti gli studenti in didattica a distanza, crediamo che questo progetto assuma una valenza ancora più grande”. Inoltre si potrà garantire la fruibilità di internet ai privati, alle aziende, al comparto turistico e ai villeggianti.

L’amministrazione, dopo aver incontrato Enel e Comunità montana per i primi passaggi tecnici, ha dato il via libera a “Open Fiber”, l’azienda che a livello nazionale si occupa della partita, che a sua volta ha incaricato la società Valtellina, che si è aggiudicata l’appalto.

Si tratta di lavori di ultima generazione: la linea ultraveloce non arriverà più in un unico punto, ma attraverserà, secondo la tecnologia “Fiber to the building”, tutto il paese, dove saranno predisposti degli snodi per servire gli utenti. “Crediamo molto in questo progetto perché crediamo nella tecnologia per migliorare anche i territori geograficamente più svantaggiati” afferma ancora Cominotti, riferendosi soprattutto a Paline, la frazione al confine con la Valle di Scalve.

A fine lavori, tra circa sei mesi, ogni singolo utente, attraverso il proprio gestore, potrà fare richiesta di passaggio alla linea veloce.

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