Più di un metro e mezzo al monte Altissimo, 40 centimetri alla partenza degli impianti. Piste che negli ultimi anni non avevano visto così tanta neve, quelle di Borno. Dall’altra però c’è il Dpcm che incombe e almeno fino a dopo l’Epifania non permette di aprire gli impianti.

Anche per l’Altopiano del Sole saranno vacanze di Natale insolite. Demis Zendra, amministratore di Borno Ski Area, e i suoi collaboratori cercano di guardare “il bicchiere mezzo pieno”,  programmando comunque qualche apertura per il periodo natalizio. Sarà possibile poiché gli impianti, come da decreto, saranno accessibili agli sci club che, con i loro atleti ritenuti di interesse nazionale, vorranno allenarsi.

La società bornese mette quindi a disposizione, dal 19 dicembre al 6 gennaio (escluse le giornate del 21, 22, 25, 26 dicembre e 1 gennaio) le piste Direttissima, Col de Serf e Pian d’Aprile previa richiesta alla società (info@bornoskiarea.it o 0364.310295). Ci si potrà allenare tra le 8 e le 14 con due orari di accesso agli impianti per evitare assembramenti: tra le 8 e le 8.30 accesso alla ski area per ragazzi, allievi, giovani e master, tra le 8.30 e le 9 accesso per super baby, baby e cuccioli.

Ma c’è una sorpresa anche per chi atleta non è, ma ama la montagna, la neve e le passeggiate all’aria aperta: dal 19 dicembre il Barissimo alla partenza degli impianti e il Rifugio monte Altissimo apriranno a tutti. La cima è raggiungibile con sci d’alpinismo, ciaspole o semplici scarponcini, dalle piste o dal bellissimo percorso che sale da Croce di Salven.

“Siamo pronti a questa nuova sfida – dichiara Zendra- convinti che le decisioni contenute nel DPCM del 3 dicembre penalizzino noi e tutto il comparto montagna, che negli ultimi mesi aveva lavorato per arrivare a questo appuntamento in sicurezza, ma altrettanto convinti che dobbiamo guardare al futuro con speranza”. Gli impianti e le strutture ricettive della società accoglieranno gli sciatori non appena le regole ministeriali lo consentiranno.

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