È sempre sentita e partecipata a Braone la ricorrenza patronale di Santa Maria, o Madonna Candelora.

 

Quest’anno i festeggiamenti sono agevolati dal calendario, che fa cadere il 2 febbraio di venerdì.Ecco quindi che per quattro giorni il paese della media Valle guidato da don Angelo Corti si tinge di bianco e azzurro, con i paramenti dedicati alla Vergine, e una serie di iniziative pensate da parrocchia, Pro Loco Braone, Comune di Braone, Co.Ge.S.Bra (associazione dei genitori della primaria) e Coro “Tesoretto”.

Si inizia giovedì 1 febbraio con un ospite d’eccezione come l’attore Luciano Bertoli, che, nella chiesa parrocchiale dedicata proprio a Santa Maria della Purificazione, si esibirà alle 20,30 in un dialogo con Maria e Giovanni, accompagnato dal chitarrista Roberto La Fauci, dal titolo “Eccomi”. Lo spettacolo, con l’ausilio di alcuni brani tratti da “La buona novella” di De André, raccoglie le emozioni delle ultime ore di Gesù attraverso gli occhi di Maria che, ormai anziana, le racconta a Giovanni, il discepolo affidatole per proteggerla. L’ingresso è libero.

Il 2 febbraio, Presentazione al Tempio di Gesù, è il giorno tradizionalmente chiamato della Candelora: alle 19,30 si terrà presso la piazzetta di via Borsellino la benedizione delle candele e delle statue della Madonna, Cerimonia cui seguiranno la processione con la posa delle statue nelle santelle e la messa delle 20. Al termine della funzione è in programma l’esibizione dei cori “Tesoretto” di Braone, “Rosa Camuna” di Sellero e “Le Musikè” di Esine.

Sabato, San Biagio, alle 17 si terrà la messa con benedizione della gola.

In serata presso la scuola primaria del paese la Co.Ge.S.Bra organizza la Cena di Candelora con un menù tipico valtellinese in collaborazione con Astel Teglio.

Domenica 4 febbraio si chiuderà con una serie di appuntamenti. La messa solenne delle 10,30 a Braone sarà il primo di questi. Nel pomeriggio, alle 14, “Passeggiata della vita”, con partenza dalla chiesa di Niardo e arrivo mezz’ora dopo alla chiesa di Braone, dove avverrà il lancio dei palloncini.

Avrà quindi inizio la Festa di Candelora in piazza. Sono in programma “Giochi di fuoco” con l’accensione del fuoco per la cottura con forno primitivo a legna degli oggetti in argilla realizzati dagli allievi della scuola primaria di Braone sotto la guida di Giancarlo Bonfadini, braonese maestro ceramista. Alle 17.30 “ASH”, spettacolo visivo e scenico con il fuoco di IgniFeri.

Il lungo fine settimana di festeggiamenti si chiuderà alle 19 con la messa accompagnata dal Coro “Tesoretto” di Braone” seguita dalla tradizionale e suggestiva processione per le vie del centro storico con la statua di Santa Maria, accompagnata dal complesso bandistico Avis di Esine.

Share This