La comunità di Breno si è ritrovata a piangere due esponenti di spicco del paese nel giro di poche giorni. Nella casa di riposo Celeri, è venuto infatti a mancare l’avvocato Cesare Bonettini, 83 anni, titolare di uno degli studi storici in centro, che da qualche anno aveva smesso di esercitare la professione di civilista. Lascia la figlia Anna, funzionario del Parco Adamello, il figlio Alberto, dirigente della Eni di San Donato Milanese, la sorella Titti ed il genero Guglielmo.

All’ospedale di Esine, invece, si è spento all’età di 79 anni Simone Dagoldi, noto a Breno anche per il suo impegno politico: consigliere comunale di lungo corso, per anni ha rappresentato la frazione di Pescarzo durante le Amministrazioni Bonomelli e Fontana, ma fu anche esponente del Partito socialista valligiano.

Ex imprenditore nel settore delle forniture edili, solo un mese fa aveva dato l’addio alla moglie Ersilia: ammalatosi qualche settimana fa, Dagoldi sembrava essere fuori pericolo, fin quando la sua situazione non è peggiorata. Lascia la figlia Adele ed il figlio Gianni, che da qualche anno ha preso in carico la gestione dell’azienda di famiglia. Le esequie, in forma strettamente privata, si tengono oggi alle ore 10:00 nel cimitero di Pescarzo.

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