Il mese di settembre, con la riapertura delle scuole, porta sempre nuovo scompiglio sulle strade, soprattutto di quei Comuni che accolgono per mesi gli studenti pendolari via autobus e treni. In Vallecamonica una situazione particolare in tal senso è rappresentata dal Comune di Breno, che con le sue numerose scuole diventa punto di arrivo di tanti studenti e studentesse, con i conseguenti e inevitabili problemi sul fronte viabilistico.
Al lavoro sulla zona nord
L’Amministrazione Comunale guidata da Alessandro Panteghini, in concomitanza con il nuovo anno scolastico, ha realizzato quella che è una piccola grande novità su una delle aree più critiche della propria viabilità, ovvero la zona nord del paese, presso la caserma dei Vigili del Fuoco, dove si trovano le fermate degli autobus e, a poca distanza, il passaggio a livello.
Il Comune, in attesa dell’attuazione di un progetto di ottimizzazione del trasporto pubblico che dovrà trovare anche il sostegno di Fnm, ha pensato a migliorare gli spazi in zona Tassara facendo due proposte all’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale.
Le due proposte per migliorare il traffico
Una consisteva nella rimozione degli autobus alla carreggiata, per rendere più sicura la salita e la discesa: l’Agenzia, nell’approvare l’idea, ha però chiesto che rimanessero temporaneamente le indicazioni di cantiere, rimosse proprio a ridosso della ripresa delle lezioni.
L’altra, invece, puntava a sbancare il terrapieno tra marciapiede e ferrovia, subito dopo il passaggio a livello, in modo da spostare le persone in attesa dei mezzi pubblici ed evitare che i pullman si fermassero sulla corsia. L’Agenzia ha fatto notare che questa soluzione avrebbe comportato nuove regole, ma ha approvato la rimozione dello spartitraffico, che permette alle auto, in caso di autobus fermo e di abbassamento delle sbarre del passaggio a livello, di poterlo superare.
Resta il problema del passaggio a livello
Resta, ad ogni modo, il nodo legato al passaggio dei treni e alle lunghe attese che si creano, le cui soluzioni non sono semplici. Il Comune è in dialogo con Fnm, che non ha dato il via libera all’idea di spostare le fermate nei pressi della stazione per ragioni di viabilità della zona.
“Far sì che il traffico venga indirizzato verso la stazione, come abbiamo condiviso con Tpl, realizzando delle rotonde di accesso, costerebbe un quindicesimo”, sottolinea Panteghini, “una soluzione che l’amministrazione sta caldeggiando, ma che deve trovare priorità tra i banchi del Cda di Ferrovie Nord Milano”.
