Maurizio Galavotti, direttore generale dell’Asst di Vallecamonica, da sabato è ufficialmente un cittadino onorario del Comune di Breno. Il riconoscimento è stato consegnato in una cerimonia tenutasi in Municipio, a porte chiuse (ma trasmessa in diretta anche da Radio Voce Camuna), durante la quale è stata anche consegnata la benemerenza civica a Monica Falocchi, infermiera brenese il cui volto è finito sulla copertina del New York Times.

Galavotti, si legge nella motivazione letta da Alessandro Panteghini, sindaco di Breno, “si é subito fatto conoscere per la sua umanità e semplicità ed apprezzare per la dedizione e la competenza con la quale svolge il proprio ruolo”. Il direttore generale ha ringraziato per il gesto, commentando anche il calore con cui è stato accolto in Valle da quando, nel 2019, ha preso in carico la direzione dell’Asst, senza dimenticare il rapporto con Sandro Farisoglio e ringraziando la stampa per il suo lavoro.

Monica Falocchi, invece, ha ricevuto la benemerenza per il suo impegno professionale fuori dalla Valle, che (si legge nella motivazione) “conserva negli affetti, nei ricordi e dove ritorna non appena le è consentito”. Un riconoscimento che si è esteso a tutti gli operatori sanitari di Breno, i cui nomi sono stati letti in apertura di Consiglio Comunale.

Infine, è stata adottata dall’Amministrazione la marcia trionfale “Itala” di Simone Salvetti come inno ufficiale di Breno, nel 150esimo anniversario della nascita del maestro e compositore brenese. L’inno, che sarà proposto nelle manifestazioni ufficiali del paese, è stato eseguito dalla Banda Civica di Breno, che proprio quest’anno festeggia i 170 anni dalla sua fondazione.

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