Le immagini di Piazzale Arnaldo a Brescia della settimana scorsa hanno fatto discutere ed aperto un dibattito intorno al rischio di assembramenti causato dalla cosiddetta movida. Un rischio che potrebbe corrersi anche nei Comuni della Vallecamonica in cui la presenza di locali e bar è più alta.

Tra questi, anche Breno, dove i punti di ritrovo non mancano: per questo, l’Amministrazione Comunale ha deciso di fornire gratuitamente le concessioni per sistemare tavolini all’aperto, e permette così alla gente di sedersi senza creare gruppi.

Breno ha creato una sorta di bar all’aperto, che inizia dall’ingresso sud del paese, con i locali che hanno occupato alcuni tratti di strada su cui ora vige ovviamente il divieto di transito o che hanno posizionato un’Ape da cui poter ordinare più facilmente da bere.

Anche il giardinetto vicino al Comune sarà allestito a favore del bar che si trova di fronte, così come il bar di fronte alla Comunità Montana potrà usufruire dei parcheggi lì presenti. Un’attenzione particolare l’avranno gli esercenti di Piazza Sant’Antonio, che sarà chiusa tutti giorni dalle ore 18:00 a mezzanotte per permettere ai locali di sistemare i tavoli e servire i propri clienti all’aperto.

Una volta conclusa, anche la nuova Piazza Mercato sarà messa a disposizione dei commercianti: il tutto, sempre sotto la supervisione della Polizia Locale, che effettuerà dei controlli per verificare che tutto si svolga nel rispetto delle regole.

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