Il bilancio 2018 del Comune di Breno pareggia a una cifra di poco distante dai 23 milioni di euro.

Nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale ha approvato il documento finanziario sul quale si reggeranno entrate e uscite nel 2018, incassando un parere molto positivo da parte del revisore dei conti, che ha sottolineato la coerenza interna ed esterna, la congruità e l’attendibilità contabile delle previsioni di bilancio.

A testimoniare la salute dei conti pubblici a Breno sono in particolare tre aspetti. A cominciare dal fatto che, per coprire le spese correnti, per il bilancio del 2018 non è stato necessario l’utilizzo degli oneri di urbanizzazione. In questo modo, l’ammontare totale degli oneri incassati dall’ufficio Tecnico potrà essere integralmente utilizzato per la copertura degli investimenti (per le spese in conto capitale).

Nello specifico, gli oneri che verranno introitati nel corso di quest’anno saranno utilizzati a copertura del bando per la concessione di contributi per la riqualificazione degli immobili commerciali di via Mazzini. Iniziativa messa in campo alla fine del 2017 per rilanciare e dare fiato al settore del commercio sulla via principale che attraversa il paese.

In seconda battuta, a testimoniare la buona tenuta dei conti a Breno è l’indebitamento e l’ammontare dei prestiti previsti per il finanziamento delle spese in conto capitale, per l’ennesimo anno in costante diminuzione. L’indebitamento del Municipio, negli ultimi anni, è sempre calato: nel 2016 era di 3.754.937, nel 2017 di 3.393.581 e nel 2018 sarà di 3.047.336. Diminuiscono, di conseguenza, anche le rate di rimborso dei prestiti: nel 2016 sono state 476.618 euro, nel 2017 460.514 e quest’anno saranno 433.799 euro.

A proposito di lavori pubblici, sono cospicui gli investimenti previsti nel 2018, che ammontano a oltre sette milioni e mezzo di euro. Il più ingente è per la costruzione della piscina, che sarà realizzata con 2,9 milioni finanziati a fondo perduto dai Comuni confinanti con il Trentino.

Altri interventi significativi saranno la riqualificazione energetica dell’istituto comprensivo Tonolini, che ospita le scuole elementari e medie, per 1,23 milioni tutti finanziati da enti terzi, il rifacimento di piazza Mercato con la realizzazione dei parcheggi sotterranei per 1,2 milioni e la realizzazione dell’ascensore che porta in castello, per un altro milione anch’esso garantito dagli ex fondi Odi.

Tra i lavori del 2018 non va poi dimenticato l’adeguamento e la riqualificazione dell’immobile dell’ex tribunale (dove si trasferirà il comando della Guardia di Finanza) per 600 mila euro. Mezzo milione andrà infine per lavori di manutenzione della viabilità nelle frazioni e nel capoluogo.

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