E’ uno degli edifici più imponenti di Breno, realizzato nel centro del Comune, proprio a fianco del Municipio e di fronte all’affascinante Villa Gheza. Eppure, il Palazzo degli Uffici da tempo ha numerose tapparelle abbassate, segno del fatto che alcuni spazi al suo interno siano vuoti ed inutilizzati.

Una situazione che potrebbe durare ancora poco: il Comune guidato da Alessandro Panteghini starebbe infatti pensando ad una serie di spostamenti di vari uffici presenti in paese proprio all’interno dello stabile, raccogliendo una serie di servizi in un unico luogo.

E’ il caso, ad esempio, degli uffici dell’Ats della Montagna, ora situati in via Nissolina: gli spazi qui lasciati liberi servirebbero alla creazione di una delle Case di Comunità previste in Vallecamonica dalla Regione. Il Palazzo degli Uffici, però, potrebbe ospitare anche l’Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona, ora situata in un piccolo spazio a fianco della Comunità Montana, così come potrebbero trovare spazio gli ufficio del Centro per l’Impiego della Provincia.

Lo stabile potrebbe anche essere luogo di formazione: se è già stato scelto dall’Ats della Montagna per i corsi post laurea per aspiranti medici di Medicina Generale, si pensa anche di trovare lo spazio per il corso triennale di laurea in Tecniche industriali di prodotto e di processo dell’Università di Brescia, oltre che ad un’aula studio con computer a disposizione di universitari e studenti delle superiori. Anche il piazzale esterno dovrebbe incontrare delle novità: il parcheggio ora presente lascerebbe spazio alla fermata degli autobus, ma questo richiede un intervento più complesso su cui il Comune sta ragionando.

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