Vuole tenere i piedi per terra, Mario Tacchinardi.

 

L’allenatore del Breno, dopo la vittoria di domenica contro il Canelli che proietta i granata in finale, esprime soddisfazione ma resta concentrato sull’obiettivo, ovvero la Serie D. ‘Abbiamo giocato senza pensare al risultato dell’andata’, ha commentato Tacchinardi, ‘ed abbiamo disputato una grande prestazione, anche in inferiorità numerica’.

Il secondo tempo ha visto infatti l’espulsione di Ephraim, che è valso un rigore a vantaggio del Canelli, calciato da Celeste e parato da Serio. Proprio un rigore, al 45esimo del primo tempo e calciato da Melchiori, ha portato i camuni in vantaggio: tanto è bastato al Breno per assicurarsi la finale.

‘Abbiamo fatto un grosso passo in avanti negli ultimi mesi’, ha aggiunto l’allenatore, ‘soprattutto per ciò che concerne la fase difensiva, sulle palle inattive e negli ultimi 25 metri nel complesso. Sono contento per i ragazzi e per il passaggio del turno’.

La finale, appunto: il Breno sfiderà una tra il Legnano e l’Obermais. La semifinale di ritorno si sarebbe dovuta giocare ieri, ma la partita è stata sospesa dopo le tensioni tra le due tifoserie, sfociate nel lancio di sassi contro l’autobus dei tifosi dell’Obermais, colpevoli, secondo i sostenitori della squadra di casa, di aver tappezzato il loro ritrovo con gli adesivi degli avversari. Ora si attende la decisione del giudice sportivo, che potrebbe anche far slittare la finale d’andata di domenica prossima.

[Foto da pagina Facebook dell’Us Breno</a>]</p>”

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