La prima gara di Campionato per il Breno si è conclusa con un pareggio. Contro il Sona, i granata si sono trovati in vantaggio al 20’ del primo tempo grazie a Braidich, per poi però subire la rete del pari da parte di Grazdhani. “Abbiamo fatto un’ottima mezz’ora nel primo tempo, abbiamo aggredito gli avversari e non era facile: erano venuti qui per difendersi”, ha commentato Mario Tacchinardi, mister del Breno, al microfono di Cesare Casalini, “purtroppo, per colpa di un’ingenuità, hanno pareggiato ed il secondo tempo si è complicato”.

“I ragazzi, però, hanno dato tutto, anche se c’è stato un lieve calo nel secondo tempo”, sottolinea l’allenatore, che si dice dispiaciuto “perché il risultato penalizza la prestazione della squadra. Siamo partiti con il piede giusto, sarà un campionato pieno di punti interrogativi a causa del Covid-19: partire bene dà morale ed autostima ad un gruppo giovane”.

A proposito dei giovani, Tacchinardi è soddisfatto del loro inizio, anche se ammette che c’è molto da sistemare: “c’è stato un piccolo episodio sfortunato tra Luca Nolaschi e Simone Tota… Andremo incontro a questo tipo di episodi, lavorando spero che non succeda più. Ma siamo tutti molto contenti: Dario ha fatto un grande gol, ma deve lavorare di più con la squadra. Siamo un cantiere aperto: dobbiamo lavorare, ma siamo sulla strada giusta”.

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