Una decina di giocatori positivi ed altri in isolamento perché contatti di casi. Questa è la situazione attuale del Breno, descritta da Mario Tacchinardi. L’allenatore dei granata, intervistato dal Giornale di Brescia, si dice comunque ottimista sulla condizione della propria squadra, che è stata ferma in tutto solo otto giorni durante le vacanze di Natale.

La società, aggiunge il Mister, non ha perso tempo ed ha già fissato gli appuntamenti con le visite mediche di tutti i calciatori oggi positivi. Quello che preoccupa Tacchinardi è, piuttosto, la ripartenza del campionato di Serie D, ad oggi fissato al 23 gennaio.

Secondo l’allenatore del Breno sarà improbabile scendere in campo per quella data: la sua convinzione, piuttosto, è che si torni a giocare il 6 febbraio. La sua speranza è che entro quella data possano almeno essere effettuati tutti i recuperi e che tutte le squadre giochino le stesse gare.

Il ricordo va all’anno scorso, quando il Breno si ritrovò a dover disputare ventisei partite da gennaio a maggio. Per evitare che questo accada a qualsiasi squadra, Tacchinardi propone l’allungamento del campionato fino a giugno, con i play-off che durano due partite che non dovrebbero creare problemi.

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