Giunge a conclusione, dopo un anno e mezzo, ‘BrenoConcilia’, progetto indirizzato al miglioramento dei servizi per l’infanzia ed adolescenza.

 

Capofila, come si evince dal nome, il Comune di Breno, che ha coinvolto nel progetto 28 Comuni della Vallecamonica più sei bergamaschi, riuscendo a rendere più economici e sostenibili numerosi servizi, alcuni dei quali già presenti sul territorio, come il doposcuola, laboratori ludico-ricreativi, grest e campi scuola, ma anche proponendo delle novità, come il baby sitting professionale.

In un periodo in cui l’offerta di questi servizi in Vallecamonica si sta contraendo, ‘BrenoConcilia’ è riuscito a fare rete ed ad applicare tariffe agevolate ed alla portata di tutte le famiglie, grazie anche al contributo della Regione, che ha permesso, inoltre, la creazione di nuovi posti di lavoro.

Un progetto che ‘ha ridato vita a contesti socio-educativi che purtroppo oggi si stanno affievolendo’, ha commentato Sabrina Pelamatti, assessore alle Politiche sociali di Breno, ‘questo investimento in politiche familiari e di conciliazione ha dato risposta a un bisogno emergente e sempre più rilevante in Valle, dove non esistono quasi più servizi riservati ai minori’.

La Pelamatti si augura che quanto raggiunto in questo anno e mezzo non si esaurisca con la fine del progetto, ‘ma possa continuare come servizio per le famiglie, per favorire la crescita e la formazione di tutti i bambini’. Per spiegare il progetto è stata realizzata anche una pubblicazione, in collaborazione con la Tassara Spa (socio sponsor), che rendiconta attività e beneficiari.

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