Massimo Cellino, presidente del Brescia, segue la linea che ha già indicato nei giorni scorsi. Così, sebbene dal Viminale sia arrivata la magra concessione, anche alle squadre di calcio, di potersi allenare in maniera individuale, in aree pubbliche o private, il Brescia, per ora, starà ancora fermo.

Una situazione che sta generando incertezza da più parti, tant’è che Cellino, lui stesso guarito da Covid-19, aspetta il protocollo definitivo per valutare il da farsi. Intanto, però, il Brescia non resta con le mani in mano e da lunedì ha avviato le prime visite mediche alla squadra al Panathleticon.

Lunedì è stato sottoposto a visita un primo gruppo, formato da Dessena, Donnarumma, Torregrossa, Ndoj, Martella e Bjarnason. A loro ha fatto seguito, martedì, un secondo gruppo formato da altri quattro giocatori. Una volta concluse le visite, si passerà ai test sierologici, non solo sulla squadra ma anche su magazzinieri, tecnici, dirigenti ed amministrativi.

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