Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Breno hanno denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Brescia, per “atti persecutori nei confronti di minorenni e di soggetti con disabilità” un 17enne di origini straniere residente nella provincia di Bergamo.

Il minore che frequenta come le sue “vittime” l’Istituto alberghiero di Darfo, dal mese di settembre 2017 al mese di dicembre 2018, avrebbe sottoposto a reiterati atti persecutori sette studenti minorenni dello stesso istituto, tra i quali uno in stato di disabilità cognitiva, abitanti in Vallecamonica e zona alto Sebino bergamasco.

Le continue vessazioni, anche di particolare gravità, avevano costretto le vittime a modificare le proprie abitudini di vita perché temevano per la loro incolumità personale. Fondamentale è stata la collaborazione della scuola, che ha segnalato il caso.

In pochi giorni i carabinieri hanno sviluppato la loro indagine: le giovani vittime hanno tutte confermato le gravi vessazioni subite. Quindi hanno proceduto all’identificazione e alla denuncia del 17enne.

“Purtroppo – ha spiegato alla stampa il procuratore dei Minori di Brescia Emma Avezzù – i casi di bullismo sono tanti. In questo caso non sono state ravvisate le esigenze della misura cautelare, ma comunque il giovane avrà un processo nel quale sarà accertata la gravità della sua condotta”. Per il procuratore i minorenni devono capire che non sono liberi di fare tutto ciò che vogliono.

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