“‘Nonostante per tanti sia stato un anno difficile, se siamo qui è perché siamo stati capaci di camminare, di sudare, di portare avanti la vita. E allora è tempo di creare un nuovo spazio perché nuovi desideri possano mettere radice’. Con queste parole di Fra Giorgio Bonati vi mando un grande Augurio perché il nuovo anno sia pieno di momenti importanti, e la nuova serie di pellegrinaggi come proposta per continuare a camminare e a vivere grandi momenti di condivisione, di fraternità, di fatica, ma con dentro una grande voglia di camminare” scrive don Battista Dassa al suo ormai consolidato gruppo di Camminare è un’arte presentando il programma 2022.

Si inizierà il 29 gennaio in occasione della Giornata della Memoria con la camminata a Brescia tra le pietre d’inciampo. Febbraio è il mese del Beato Innocenzo e, a 60 anni dalla sua beatificazione, il 19 si andrà a piedi dall’Annunciata a Niardo, passando per Berzo Inferiore e Bienno.

Il calendario fa poi un balzo a maggio, quando ci saranno due proposte: il 7 per pregare la Madonna con un pellegrinaggio fino alla Pieve di Santa Maria della Mitria di Nave, il 28 con il Cammino “Alta via delle Grazie” da Lovere a Gandino.

Sarezzo e il Santuario di Sant’Emiliano saranno la destinazione del pellegrinaggio dell’11 giugno, mentre ad agosto verrà riproposta la classica notturna da Lovere a Bienno con “La luce di Chiara”. Il 10 settembre si andrà a Tirano con partenza da Sonico per pregare Maria, mentre ad ottobre è in programma una tra giorni da Clusane a Rivoltella del Garda sulle orme di don Pierino Ferrari.

Un calendario che potrebbe vedere nuove proposte aggiunte nel corso dell’anno, così come variazioni da valutare in base all’evoluzione della pandemia. Basta seguire la pagine Facebook e l’account Instagram di Camminare è un’arte per rimanere aggiornati.

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