Giunto alla nona edizione, il Campus Musicale Concarena continua ad attirare numerosi ragazzi appassionati di musica, che per una settimana si ritrovano ad Ono San Pietro per imparare e divertirsi insieme.

 

Il tutto, sotto l’organizzazione dell’Ostello Centro Concarena, che ospita i giovani musicisti nelle due settimane di Campus. La prima, rivolta ai Fiati e Percussioni, è in corso, mentre la seconda si svolgerà dall’8 al 13 luglio e sarà dedicata ad Archi, Arpa, Chitarra, Pianoforte e Fisarmonica.

‘Organizziamo quest’attività da nove anni in collaborazione con la banda di Bienno’, ha raccontato ai nostri microfoni Adelchi Zana, che con la moglie Stefania Casalini gestisce l’Ostello ed è organizzatore del Campus. Due, come da tradizione, i concerti che si terranno a fine settimana:

‘Lo scopo del Campus è la musica d’insieme, quindi i ragazzi preparano un concerto aperto al pubblico, soprattutto ai genitori che poi hanno piacere di vedere cosa hanno fatto durante la settimana. Si terranno i venerdì di fine campus, entrambi alle 20:30, nella chiesa parrocchiale di Ono San Pietro’.

A seguire i ragazzi il direttore artistico Paolo Bettoli, che dirige anche la Banda di Bienno. Tra le novità, dice Zana, anche un laboratorio di canto: ‘Molti ragazzi, sia nelle scuole ad indirizzo musicale ma anche in Conservatorio uniscono allo studio dello strumento quello canto. E’ quindi giusto che conoscano anche lo strumento principale che è quello della voce’.

Numerosa la partecipazione anche quest’anno, così come l’origine dei partecipanti non è solo camuna: ‘Sui due campus ci sono circa 80 ragazzi, che provengono da varie realtà territoriali e musicali, visto che lo scopo è proprio di farli incontrare e condividere l’esperienza con persone che non vedono sempre durante l’anno, nella loro Banda o in Conservatorio. Diversi provengono dalla zona di Brescia e Bergamo, però, arriva qualcuno anche da fuori ragione, come una ragazza di Biella’.

‘Ai ragazzi quest’esperienza piace perchè permette loro di interagire con altri ragazzi appassionati di musica’, conclude Zana, ‘alcuni di loro ripetono il Campus anche per un paio d’anni’. Ma com’è cambiato il rapporto dei ragazzi con la musica lungo queste edizioni?

‘Nel corso degli anni il livello musicale è cresciuto, sia nella bande che nelle scuole di musuca. I ragazzi sono sempre più preparati e determinati a studiare la musica’.

 

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