Non ci sono solo i nuclei familiari ad avere difficoltà nella crisi economica causata dal Covid-19, ma anche i negozi, di qualsiasi tipo essi siano, che sono stati costretti ad abbassare le serrande per tre mesi, vedendo crollare le proprie entrate ma non le uscite.

A Capo di Ponte, l’Amministrazione Comunale ha deciso di guardare anche a loro, riservando dei contributi specifici per le attività commerciali presenti in paese. Il contributo sarà di 500 euro una tantum più una quota pari al 50% delle spese che sono state sostenute nel trimestre marzo-maggio fino a mille euro.

‼️AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA DELLE DOMANDE PER L’EROGAZIONE DI CONTRIBUTO A SOSTEGNO DELLE ATTIVITA’ COMMERCIALI…

Pubblicato da Comune di Capo di Ponte su Venerdì 19 giugno 2020

Il Comune ha anche stabilito i requisiti che le attività dovranno avere per accedere ai fondi: dovranno essere attività di commercio al dettaglio di ogni natura, di ristorazione, ricettive, inerenti i servizi alla persona, ma anche noleggiatori di auto e bus, autosaloni, fioristi, operatori turistici ed ambulanti.

Per vedere la propria domanda accolta, si dovrà dimostrare di avere avuto negli ultimi tre mesi un calo del fatturato di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, essere in regola con i tributi ed avere riaperto la propria attività.

Il Comune, quindi, finanzierà le spese relative a bollette, mutui, finanziamenti, leasing e canoni di locazione relativi al trimestre scorso. Le domande vanno presentate entro il 30 giugno: il Comune poi provvederà a stilare un’apposita graduatoria.

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