Sono iniziate già da tempo le celebrazioni per i quarant’anni dall’inserimento delle incisioni rupestri di Capo di Ponte nell’elenco dei Patrimoni Unesco.

 

Tra queste, l’installazione presentata a Cidneon e poi riproposta a Cividate Camuno, ma anche numerose iniziative che hanno voluto rendere omaggi all’importante anniversario. Capo di Ponte, ovviamente, è in prima fila nelle celebrazioni: il Comune ospiterà, dopo l’estate, l’assemblea nazionale dell’associazione ‘Città e siti Unesco’, che riunisce sessanta luoghi italiani inseriti nella World Heritage List: il paese è stato scelto grazie alla proposta di Francesco Manella, sindaco di Capo di Ponte e presidente dell’assemblea.

Altri due appuntamenti, poi, sono già stati annunciati: uno è una tavola rotonda, a cui sono stati invitati Alberto Angela, noto divulgatore televisivo, Alberto Bonisoli, Ministro della Cultura, e Francesco Bandarin, fino al 2018 direttore generale aggiunto dell’Unesco per la cultura. L’altro, invece, è il Vallecamonica Symposium, evento organizzato ogni due anni dal Centro Camuno di Studi Preistorici, giunto alla 28esima edizione.

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