(Nella foto, Breno deserta all’alba del 1° gennaio)

Un Capodanno in zona rossa, con coprifuoco e limitazioni che mai si erano sperimentate nella notte di San Silvestro. L’effetto, anche in Vallecamonica, si è potuto vedere: strade vuote già dalla serata, nessuna festa nelle piazze. Ma la voglia di festeggiare, e sicuramente di lasciarsi alle spalle un anno così complicato e doloroso, ha prevalso.

In Vallecamonica la gente ha trascorso la serata dell’ultimo dell’anno a casa con pochi parenti o amici, in tanti sono ricorsi ai menù d’asporto proposti dai ristoranti, che sono dovuti rimanere chiusi ai clienti per evitare assembramenti.

Parecchi i fuochi d’artificio che si sono potuti guardare (e sentire) a mezzanotte sia in montagna che nel fondovalle. Nessun incidente è stato segnalato dalle forze dell’ordine e nessuna infrazione è stata commessa: il 2021 è iniziato nel segno del senso civico e della responsabilità.

La zona rossa rimarrà in vigore per tutto il weekend: non si potrà uscire dal proprio coune di residenza se non per validi motivi con la deroga di uno spostamento consentito per recarsi da parenti o amici. lunedì si passera, ma soltanto per un giorno, in zona arancione, poi le feste si chideranno in rosso, in attesa di conoscere i provvedimenti del Governo per il rientro e il resto di gennaio.

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