Il bilancio aggiornato al 31 dicembre scorso conferma l’azzeramento dei debiti da parte della Carlo Tassara Spa nei confronti delle banche. La società con sede a Breno, presieduta da Angelo Farisoglio e guidata da Romain Zaleski come amministratore delegato, ha ora un patrimonio netto di 55,251 milioni di euro, con un attivo sceso da 146,5 milioni a 99,8 milioni di euro: un calo dovuto alla cessione, per 43 milioni di euro, della controllata Carlo Tassara France, a sua volta titolare per il 7% di Comilog, gestore in Gabon, in Africa, della più grande miniera a cielo aperto di manganese.

A fine dell’anno scorso è stato anche ceduto il 95% della lussemburghese Carlo Tassara International. Il bilancio ha chiuso con un “rosso” di 3,77 milioni di euro, a fronte di 2,045 milioni di profitti dell’anno precedente. Nel portafoglio della Carlo Tassara Spa rientrano la Terzo Salto (proprietaria di una centralina idroelettrica in Valle), Metalcam Tools Steel, oltre al 48% della Metalcam Spa di Breno ed il 5,48% della Finanziaria Vallecamonica Spa, azionista di controllo di Iniziative Bresciane.

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