Si è chiuso questa settimana il processo di ristrutturazione della holding Carlo Tassara spa.

Entrata in difficoltà con la crisi nel 2007, quando aveva un’esposizione finanziaria netta di 5,5 miliardi di euro, la Carlo Tassara è stata poi soggetta a un lungo processo di ristrutturazione del debito, che è stato abbattuto liquidando tutto il portafoglio azionario. Ora, con il rimborso di un’ultima tranche di debito, il finanziere franco-polacco Romain Zaleski è tornato pienamente in possesso della storica holding.

Gli istituti creditori (Intesa Sanpaolo, Unicredit, Banco Bpm, Carige, Ubi Banca e Mps), in attesa della completa estinzione del debito, mantenevano ancora di fatto il controllo del board con Pietro Modiano presidente.

L’assemblea che si è svolta a Breno il 6 novembre ha ufficialmente sancito l’azzeramento del debito bancario. È stato quindi avviato il nuovo corso con la nomina del nuovo cda così formato: Romain Zaleski Amministratore delegato; Angelo Farisoglio Presidente; Marco Mattei Vice Presidente. Il consiglio è poi composto da: Konstantin Zaleski, Giovanna Gelpi, Sergio Contaldo, Chiara Albertinelli, Paolo Baessato, e Simonetta Ciocchi.

La Carlo Tassara spa, con quartier generale a Breno, detiene ancora le partecipazioni di controllo in Metalcam – storica azienda siderurgica brenese specializzata nella produzione di forgiati a disegno in acciai di alta qualità – e in Carlo Tassara France.

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