Prosegue l’attività di solidarietà di Casa Barbusè, situata a Valle di Saviore, all’interno del Parco dell’Adamello.

 

La struttura, gestita da Maria Morandini, ha chiuso la stagione estiva ricordando quanto fatto quest’anno e presentando la sua nuova ‘missione’. Nel 2018, i volontari, dopo aver contribuito alla costruzione di una casa di accoglienza a Guruè, in Mozambico, di una scuola ad Uco, in Perù e di una cooperativa a Nairobi, in Kenya, stanno cercando fondi per aiutare una casa di accoglienza per bambine tra i 6 ed i 14 anni a Calcutta, in India, vittime di traffico di minori e violenze.

Il nuovo progetto vede la Morandini ed i volontari lavorare per aiutare Skychildren Onlus, realtà che destina il 100% delle donazioni effettuate ai bambini indiani, lasciando alle socie i costi di gestione, ma anche Keertica, una casa di accoglienza a Calcutta. L’obiettivo di Casa Barbusè è quello di raccogliere 32mila euro: per farlo, avrà bisogno dell’aiuto di tutti.

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