Mortale sulla SS 42: aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti

Mortale sulla SS 42: aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti

La Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, al momento contro ignoti, per potere, eventualmente, attribuire le responsabilità della morte di Giulia Vangelisti, 20 anni, e Claudia Marioli, 19 anni.

Ora gli agenti della Polizia stradale di Darfo dovranno ricostruire e accertare la dinamica dello schianto che ha coinvolto due auto, l’Opel guidata da Giulia, su cui viaggiavano le vittime, e l’Audi, al cui volante si trovava un albanese di 38 anni, con a bordo una squadra di operai edili di ritorno a casa a Palazzolo dopo una settimana di lavoro a Livigno.

Fondamentali saranno le testimonianze di, chi attorno alle 22:30 di quel maledetto venerdì 29 maggio, viaggiava come loro all’altezza del chilometro 77 della Statale 42 in territorio di Esine, quando le due auto si sono scontrate frontalmente riducendosi a un ammasso di lamiere.

I rilievi, che si sono basati sulle posizioni dei mezzi dopo l’impatto, sono risultati incoerenti rispetto agli elementi raccolti sulla strada. Serviranno dunque ulteriori indagini, che coinvolgeranno anche i cinque feriti. Al momento però almeno due di loro si trovano in prognosi riservata al Civile di Brescia e al Niguarda di Milano. Anche gli altri sono in ospedale: due a Esine e uno in Poliambulanza.

Intanto, dopo il nullaosta della magistratura, lunedì alle 15:00 si terranno i funerali delle due amiche, per Giulia a Cividate Camuno, per Claudia a Esine.

Costa Volpino, incidente in galleria sulla statale 42

Costa Volpino, incidente in galleria sulla statale 42

Incidente nella galleria della statale 42 all’altezza di Costa Volpino alle 13:30 di domenica. Il tunnel è stato chiuso per permettere l’intervento dei soccorsi per i feriti, due uomini di 50 anni.

In base alle ricostruzioni dei carabinieri, un uomo di Palosco era alla guida di una Nissan in direzione Bergamo, quando, giunto all’uscita della galleria, per cause ancora in corso di accertamento, avrebbe invaso l’altra corsia di marcia. Dall’altra parte però, in direzione Costa Volpino, arrivava una Ford Fiesta guidata da un cinquantenne di Sovere. Un violento scontro frontale, che ha richiesto l’intervento dei soccorsi: sul posto i volontari dell’associazione Croce Blu di Lovere supportati poi dal personale dell’eliambulanza decollata da Brescia.

Nel frattempo le forze dell’ordine hanno chiuso la galleria e deviato il traffico sulle strade secondarie. Il più grave dei due è risultato essere l’automobilista soverese, caricato sull’elicottero e ricoverato ai Civili di Brescia in codice giallo, mentre con l’autoambulanza l’uomo di Palosco è stato portato in ospedale a Esine, anche lui in codice giallo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco volontari di Lovere. Disagi notevoli alla viabilità in una domenica di spostamenti sul Sebino e verso la Vallecamonica.

Contagi e guariti: per Ats della Montagna in Vallecamonica nessuna variazione rispetto a venerdì

Contagi e guariti: per Ats della Montagna in Vallecamonica nessuna variazione rispetto a venerdì

Nessun nuovo caso, nessun decesso, ma nemmeno nuovi guariti. Il report dell’Ats della Montagna di sabato non presenta alcuna variazione rispetto a quello del giorno prima.

Non è dato a sepere se davvero la Vallecamonica stia uscendo dal lungo e insidioso tunnel del coronavirus o se il quadro immutato sia solo il risultato di mancati accertamenti nelle ultime 24 ore sul territorio da Ponte di Legno a Pisogne.

Lo si potrà stabilire soltanto alla luce del report di lunedì, dato che di domenica Ats non invia aggiornamenti.

Intanto il bresciano conta una quarantina di nuovi casi, l’intera Lombardia ne deve aggiungere in tutto 221 nell’ultimo sabato di chiusura dei confini: da mercoledì 3 giugno ci si potrà infatti spostare in altre regioni liberamente. In Lombardia però resta obbligatorio l’utilizzo della mascherina in ogni situazione, eccetto che nella pratica di sport.

Claudia e Giulia, funerali in contemporanea per le due amiche morte insieme sulla superstrada

Claudia e Giulia, funerali in contemporanea per le due amiche morte insieme sulla superstrada

Si terranno lunedì i funerali di Claudia Marioli e Giulia Vangelisti. Le due ragazze di 20 e 21 anni da compiere hanno perso la vita nel tremendo schianto avvenuto venerdì alle 22:30 lungo la statale 42 a Esine.

Le esequie avverranno in contemporanea, alle 15:00 nei rispettivi paesi: il tragico destino unirà le due amiche fino alla fine.

Claudia, figlia di Molveno e Augusta e sorella di Michele, aiutante nel salone di acconciature Moncheri di Berzo Inferiore, verrà sepolta nel cimitero di Esine.
Giulia, figlia di Guglielmo e Cristina e sorella di Alessandro, riposerà nel cimitero di Cividate Camuno.

Le hanno tutti descritte come sempre allegre e sorridenti. Increduli gli amici, che si sono stretti attorno alle due ragazze in silenzio.

Un silenzio che, sulle due comunità di Esine e di Cividate, è calato da venerdì sera. Erano le 22:30 quando l’Opel Corsa guidata da Giulia, con Claudia a fianco, saliva lungo la superstrada in direzione Esine. Le due amiche erano uscite per una pizza, era una delle prime volte che si vedevano dopo il lockdown.

All’altezza del rettilineo che separa Boario dall’area di Sosta Toroselle è successo l’imprevedibile: lo schianto contro un’Audi A4 che giungeva dalla direzione opposta. Si fa sempre più consolidata l’ipotesi che la berlina fosse in sorpasso, a velocità sostenuta. Lo testimonierebbero i segni sull’asfalto, oltre alle condizioni in cui sono state ridotte le due automobili.

Le ragazze sono morte sul colpo. Dei cinque a bordo dell’Audi, uomini tra i 30 e i 40 anni di origini straniere, residenti nella bassa bresciana e di rientro da Livigno dove lavoravano, due versano in condizioni disperate. Si tratta di un tunisino di 33 anni e un albanese di 38 ricoverati rispettivamente all’ospedale Civile di Brescia e al Niguarda di Milano. Per entrambi la prognosi è riservata. Feriti, ma non in pericolo di vita, altri tre passeggeri, trasferiti all’ospedale di Esine.

Covid, sono 9 i nuovi contagi in Valle. Dal 3 giugno si potrà uscire dalla Lombardia

Covid, sono 9 i nuovi contagi in Valle. Dal 3 giugno si potrà uscire dalla Lombardia

Resta invariato il numero dei decessi per Covid in Vallecamonica, in tutto 193 secondo i dati diffusi da Ats della Montagna quotidianamente.

C’è il segno più però sia alla voce “Casi positivi tra la popolazione” (+5) che a quella “Casi positivi in Rsa” (+4).

In tutto dunque si devono aggiungere al totale 9 casi segnalati venerdì dalla sede di Sondrio dell’Ats.

In continuo aumento però anche i guariti: con i 18 che si sono aggiunti nelle ultime 24 ore sono 1186 dei 1807 casi di Covid complessivi censiti in Valle.

Intanto la Regione Lombardia ha confermato che dal 3 giugno ci si potrà spostare liberamente tra regioni. Non era più possibile da marzo.

L’Ordinanza firmata dal governatore Attilio Fontana prevede da lunedì 1 giugno anche la riapertura in Lombardia di: centri massaggi e centri di abbronzatura, piscine, palestre, parchi tematici e di divertimento, circoli culturali e ricreativi, svolgimento di prove e attività di produzione di spettacoli dal vivo, in assenza di pubblico, attività di spettacolo.

Slittano al 15 giugno le riaperture in Lombardia di: cinema e teatri e servizi per l’infanzia e l’adolescenza.

L’ordinanza regionale conferma l’obbligo di indossare mascherine o qualsiasi altro indumento a protezione di naso e bocca, anche all’aperto, tranne nel caso di intense attività motorie o sportive.

Resta in vigore, per i soggetti sottoposti a quarantena, il divieto assoluto di muoversi dalla propria abitazione o dimora fino al momento in cui non viene accertata la guarigione.

Mortale sulla SS 42: aperto un fascicolo per omicidio stradale contro ignoti

Lo schianto sulla SS 42: le vittime sono Claudia e Giulia, ventenni di Esine e Cividate Camuno

Dopo una notte di duro lavoro per i soccorritori, conclusosi soltanto attorno alle 2:00, si cerca di ricomporre i pezzi di quello che è accaduto ieri sera alle 22:30 lungo la superstrada.

Innanzitutto le forze dell’ordine hanno comunicato ufficialmente l’identità delle due vittime dell’incidente: Giulia Vangelisti, di Cividate Camuno, classe 1999, studentessa, e Claudia Marioli, di un anno più giovane, residente a Esine.

Le due ragazze erano uscite insieme per una pizza e stavano viaggiando verso Esine quando, all’altezza del rettilineo che da Boario conduce all’area di sosta Toroselle, si sono scontrate frontalmente con un’Audi con a bordo 5 uomini tra i 30 e i 40 anni, tutti di origine straniera. Pare che il gruppo stesse rientrando nella bassa bresciana dopo una settimana di lavoro in Svizzera.

La scena presentatasi ai soccorritori è stata tremenda: le due auto erano irriconoscibili, soprattutto la Opel Corsa con a bordo le due vittime. Complicate e delicate le operazioni da parte dei sanitari. Areu ha inviato sul posto due eliambulanze che hanno trasportato i due feriti più gravi in codice rosso al Niguarda di Milano e al Civile di Brescia. Gli altri tre si trovano in Poliambulanza e a Esine, trasferiti dalle ambulanze di Croce Rossa, Arnica e Camunia Soccorso. Sul posto anche le squadre dei Vigili del fuoco di Darfo e di Breno, oltre alle pattuglie della Polizia Stradale, che hanno eseguito tutti i rilievi per stabilire l’esatta dinamica dello schianto.

Le due salme sono state ricomposte nalla camera mortuaria dell’ospedale di Esine.
Giulia Vangelisti lascia nel dolore il papà Guglielmo, la mamma Cristina e il fratello Alessandro. Claudia Marioli lascia a sua volta il papà Molvino, la mamma Augusta e il fratello maggiore Michele.