Montecampione, un acero rosso in ricordo di Federico Mattiacci

Montecampione, un acero rosso in ricordo di Federico Mattiacci

Il ricordo di Federico Mattiacci, il giovane 32enne morto il 30 agosto scorso mentre stava percorrendo il gruppo della Presenella, continua ad essere accesso a Montecampione, e lo sarà ancora di più grazie alla decisione della famiglia di lasciare un segno tangibile in suo ricordo.

Nei giorni scorsi, la madre Antonella, il padre Ettore ed il fratello Luca sono saliti nella località tanto amata da Federico per piantare un acero rosso di fronte al campo polivalente. Mattiacci è morto mentre stava percorrendo con il fratello la cresta che da Cima Presena porta al Passo dei Segni, a circa 2.900 metri di quota.

Il 32enne, insegnante di Educazione fisica a Milano, era molto legato a Montecampione, dove trascorreva le sue estati e dove, dall’età di sedici anni, aveva lavorato come animatore. Il Consorzio ha quindi accolto con favore la proposta della famiglia, supportandola nella piantumazione dell’albero, che ora resterà a ricordo del giovane e del suo legame con Montecampione e soprattutto con la sua comunità.

Ponte ciclopedonale di Costa Volpino, via ai lavori

Ponte ciclopedonale di Costa Volpino, via ai lavori

Con la posa delle fondamenta, sono partiti a Costa Volpino i lavori per la realizzazione del ponte ciclopedonale che, poco distante dal ponte Barcotto, permetterà di attraversare il fiume Oglio tra le frazioni di Corti e Piano.

Un progetto che, alla fine, dovrà servire a collegare la rete ciclopedonale dell’Alto Sebino con quella della Vallecamonica e che, per questo, richiede un impegno non indifferente dal punto di vista economico. E’ di più di due milioni di euro, infatti, la spesa prevista: 400mila dalla Regione 250mila dal Decreto Rilancio del Governo, 680mila da un mutuo del Credito Sportivo e 693mila dall’Amministrazione.

Il prossimo passo sarà il montaggio della passerella stessa, durante i mesi invernali: la struttura sarà lunga 115 metri e larga 5; il ponte avrà due campate da 38 e 77 metri l’una, con un’antenna alta 30 metri. Il cronoprogramma prevede la fine dei lavori entro la primavera, in modo da poter collaudare il manufatto prima dell’estate e poterlo così mettere a disposizione di ciclisti e pedoni già nei mesi caldi del 2022.

Sciopero di Trenord, possibili disagi anche sulla Brescia-Iseo-Edolo

Sciopero di Trenord, possibili disagi anche sulla Brescia-Iseo-Edolo

Potrebbe essere una domenica abbastanza complicata per chi aveva deciso di utilizzare il treno per i propri spostamenti. Le rappresentanze sindacali di Trenord ed il sindacato Orsa hanno infatti indetto uno sciopero che interessa il personale di bordo dei treni, in corso dalle 03:00 di domenica e fino alle 02:00 di lunedì 25 ottobre.

Tramite una nota, Trenord fa sapere che lo sciopero riguarda tutta la circolazione ferroviaria, esclusa la lunga percorrenza, senza la possibilità di dare ai viaggiatori fasce di garanzia. Disagi potrebbero verificarsi quindi anche lungo la linea Brescia-Iseo-Edolo: si potranno trovare maggiori dettagli sul sito di Trenord o seguendo gli aggiornamenti sulla circolazione in tempo reale, tramite l’App della società o gli annunci sonori trasmessi direttamente nelle stazioni.

Trova un tartufo da mezzo chilo: diventa un dono di ringraziamento alla Casa di Enzino di Sonico

Trova un tartufo da mezzo chilo: diventa un dono di ringraziamento alla Casa di Enzino di Sonico

Come esprimere la propria riconoscenza a chi, durante la fase più acuta della pandemia ha prestato il proprio servizio a favore della comunità? Un pensionato ci ha pensato a lungo, fin quando non ha avuto la risposta letteralmente tra le sue mani.

Così, giovedì mattina, il signore si è presentato alla Casa di Enzino di Sonico (struttura che fa parte della famiglia Exodus di don Antonio Mazzi) porgendo in dono un tartufo nero di quasi mezzo chilo. Il donatore –che ha scelto di restare anonimo- ha spiegato di averlo trovato poco prima mentre, insieme alla sua cagnolina addestrata, si trovava sui boschi tra Novelle e Sellero, insieme ad altri di taglia decisamente inferiore.

Il pensionato non ci ha pensato due volte, ed ha deciso di donare il prezioso tartufo alla comunità di Sonico, come segno di ringraziamento per quanto fatto durante il primo lockdown, quando i volontari si sono messi al lavoro per distribuire cibo e beni di prima necessità a chi non poteva uscire di casa, finendo anche per aiutare lui.

Invece che venderlo a qualche ristorante, ha quindi deciso di donarlo alla Casa di Enzino, che ora potrà gustarselo grazie ai piatti che il cuoco della Comunità sta già mettendo a punto. Immancabile l’invito al donatore a sedersi a tavola con gli ospiti della Comunità, che così potrà assaggiare il tartufo e, soprattutto, assaporare il gusto di un bel gesto come quello da lui fatto.

[Foto dalla pagina Facebook di Fortunato Pogna]

Montecampione, quinto ed ultimo lotto per i lavori sulla strada che porta a 1.800

Montecampione, quinto ed ultimo lotto per i lavori sulla strada che porta a 1.800

I lavori sulla strada che, a Montecampione, da 1.200 portano a quota 1.800 proseguono con il quinto ed ultimo lotto. I lavori sono già stati affidati: prevista la verifica dello stato delle scarpate dei cigli stradali, la regimazione delle acque meteoriche, le asfaltature mancanti e la posa di barriere e segnaletica.

In questo modo, si concluderanno i lavori di riqualificazione della strada che conduce in località Bassinale, progetto che rientra nell’accordo quadro siglato nel 2019 tra la Regione, la Provincia, la Comunità Montana ed il Comune di Artogne per il rilancio di Montecampione.

Nell’accordo è prevista anche la realizzazione di un bacino di accumulo idrico nella località Bassinale, da utilizzare per l’attività antincendio, scopi ricreativi e l’innevamento artificiale, ed il risanamento della strada in località Valmorino, che da Pian Camuno porta a Vissone. Il costo del quinto stralcio di lavori è di 348mila euro, finanziati per il 48% dal Pirellone e per il resto dalla Comunità Montana e dalla Provincia.

Provaglio d’Iseo, lavori per la Madonna del Corno

Provaglio d’Iseo, lavori per la Madonna del Corno

Nuovi lavori in arrivo per la Madonna del Corno a Provaglio d’Iseo. Tre anni dopo i lavori interni ora, grazie a 100mila euro provenienti dal bando regionale per Interventi a sostegno del tessuto economico lombardo, saranno messi in atto alcuni interventi di manutenzione straordinaria.

Il progetto è già stato approvato dall’Amministrazione comunale: prevista la messa in sicurezza dei muri di sostegno, delle terrazze e della porzione di pertinenza del rifugio vicino, con lo scopo di garantire la giusta conservazione anche degli spazi esterni.

Prevista anche la riqualificazione del pavimento in pietra e delle scale, oltre che all’installazione di nuovi tavoli e panche. Lavori che vanno a conferire maggiore valore alla chiesa, i cui spazi esterni sono gestiti dal Cai di Provaglio d’Iseo.