Val Palot, cannoni sparaneve in azione: domenica si apre

Val Palot, cannoni sparaneve in azione: domenica si apre

Con l’abbassamento delle temperature, in Val Palot non si è perso tempo e dalle notti scorse i cannoni sparaneve sono entrati in funzione.

L’obiettivo della Val Palot Dfn Sport di Silvano Sorio, nuova società di gestione degli impianti, era di avere le piste pronte per il fine settimana: obiettivo raggiunto, tanto che la società ha comunicato che la stagione aprirà domenica, con la pista baby disponibile dalle ore 08:30 alle 16:30.

📌📌📌COMUNICATO📌📌📌📌Attesa finita, la nevicata di ieri e l'abbassamento delle temperature unite ai lavori dei cannoni, in…

Pubblicato da VAL PALOT Anche io posso imparare a sciare su Venerdì 13 dicembre 2019

Il comprensorio, in questi anni, ha ospitato la Nazionale Italiana di Slalom, facendosi così conoscere anche all’estero ed attirando numerosi sciatori stranieri per i loro allenamenti, grazie alle caratteristiche che presenta la discesa.

Tra le novità di quest’anno, anche la scuola di sci, la Val Palot Ski School, diretta da Alessandro Andreoli. Anche le due strutture ricettive, il Duadell e la Stella, infine, sono pronte ad aprire per accogliere turisti ed appassionati di sci.

Edolo, lavori sulla Statale grazie alle Olimpiadi invernali

Edolo, lavori sulla Statale grazie alle Olimpiadi invernali

La Statale 39 dell’Aprica fa parte di quelle strade che subiranno alcuni interventi strategici in vista delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026.

Per la strada che passa tra la Valtellina e la Vallecamonica sono destinati tra i dieci ed i quindici milioni di euro: una fetta di questi fondi, quindi, cadranno inevitabilmente in terra camuna, ed in particolare nel tratto di Edolo.

INCONTRO DI CONFRONTO OPERATIVO PER MIGLIORARE L'ACCESSIBILITÀ DELLA SS39 TRESENDA – APRICA – EDOLOAbbiamo appena…

Pubblicato da Ugo Parolo – “Continuiamo insieme il lavoro iniziato.” su Giovedì 12 dicembre 2019

Qui, stando a quanto annunciato nell’incontro di giovedì mattina ad Aprica, sarà messo in sicurezza il primo tratto di Statale fino alla frazione Nembra: il tratto di carreggiata, lungo poco meno di un chilometro, sarà allargato fino a sette metri, per permettere il passaggio più agevole di auto e mezzi pesanti.

Un’opera dal costo di due milioni di euro, a cui si aggiungeranno anche dei lavori per sistemare gli accessi alla galleria San Sebastiano. All’incontro di giovedì erano presenti Luca Masneri, sindaco di Edolo, ed Ilario Sabbadini, primo cittadino di Corteno Golgi, dove si stanno già effettuando dei lavori sulla Statale con dei fondi dell’Anas.

Novità anche per la variante della Statale 42 da Edolo a Pontedilegno: il contratto per il progetto definitivo è stato firmato e lo studio incaricato ha iniziato a lavorarci.

Breno, lavori in corso per scuola ed ambulatorio a Mezzarro

Breno, lavori in corso per scuola ed ambulatorio a Mezzarro

L’istituto comprensivo Tonolini ed il nuovo ambulatorio di Mezzarro: sono i due interventi minori (se si confrontano con le grandi opere già note come Piazza Mercato, l’ascensore per il castello e la piscina) su cui si sta concentrando in queste settimane l’Amministrazione comunale di Breno.

In primis, il Comune ha garantito nel Piano di Diritto allo Studio 340mila euro, utili per portare avanti opere già iniziate, come l’ammodernamento del Tonolini.

✅ #PROMESSAMANTENUTABuon Lunedì a tutti!!Realizzazione servizi igienici nell’ambulatorio medico di Mezzarro!!@Comune di Breno

Pubblicato da Comune di Breno su Lunedì 9 dicembre 2019

Dopo i lavori di messa in sicurezza sismica e di efficientamento energetico dell’anno scorso, ora sono in corso le opere di riqualificazione dei servizi dei tre piani delle scuole medie. Un intervento da 70mila euro (di cui 55mila di finanziamento statale) a cui ne seguirà, l’anno prossimo, uno simile per le elementari. La scuola, inoltre, sarà anche al centro di lavori di sistemazione per l’aula informatica.

Il Comune sottolinea anche il successo del Piedibus, con 70 utenti: il 21 dicembre saranno premiati gli studenti con un abbonamento al Cinema Teatro Giardino, mentre lunedì prossimo Alessandro Panteghini, sindaco del paese, e Luca Salvetti, delegato all’istruzione, incontreranno i volontari.

A Mezzarro, infine, sono in corso i lavori per il nuovo ambulatorio medico: le opere comprendono la realizzazione di una sala d’attesa e dell’annesso bagno di servizio nell’ambulatorio, con adeguamento dei locali, sistemazione degli impianti elettrici e idraulici, per un costo di circa 13 mila euro.

Anche Vallecamonica Servizi diventa “plastic-free”

Anche Vallecamonica Servizi diventa “plastic-free”

Vallecamonica Servizi diventa “plastic free”, e segue le indicazioni del Parlamento Europeo sul divieto d’utilizzo delle plastiche monouso.

La società ha così creato un decalogo che punta alla diminuzione della plastica nei propri uffici e che prevede l’eliminazione delle bottiglie di plastica, l’utilizzo nelle riunioni di quelle di vetro riempite con acqua alla spina, la consegna ai dipendenti di borracce di metallo made in Italy e realizzate con l’alluminio proveniente dalla raccolta differenziata, l’utilizzo di bicchieri e posate biodegradabili e l’inserimento nei distributori automatici di snack più salutari.

L’iniziativa di Vallecamonica Servizi prevede, infine, anche il coinvolgimento delle scuole e maggiore attenzione nella raccolta differenziata.

Piancamuno si prende in carico la raccolta rifiuti di Montecampione

Piancamuno si prende in carico la raccolta rifiuti di Montecampione

Come già accaduto ad Artogne lo scorso anno, anche Piancamuno, dal primo gennaio, si prenderà in carico la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nella propria parte di territorio di Montecampione.

Una scelta che arriva dopo diversi confronti con il Comitato per Montecampione e con la Prefettura, e che troverà l’ufficialità con una delibera al momento dell’approvazione del piano tariffario della Tari annesso al bilancio di previsione 2020.

Se a Piancamuno funziona la tariffa puntuale, per la parte della località turistica che ricade sotto la competenza del Comune dovrebbe invece proseguire il tipo raccolta attuale, incentrata su cassonetti e campane per vetro e plastica.

Una formula a favore della quale si è speso il primo cittadino Giorgio Ramazzini, che ha invitato i residenti nella stazione montana a contribuire affinché i livelli di raccolta differenziata raggiunti vengano mantenuti, se non migliorati. Stando al quaderno dell’Osservatorio rifiuti della Provincia, Piancamuno ha fatto registrare una raccolta differenziata pari al 75,10%, attestandosi a circa a metà classifica nell’elenco dei 205 Comuni bresciani.

Un museo per non dimenticare la tragedia del Gleno

Un museo per non dimenticare la tragedia del Gleno

Un museo a ricordo del disastro della Diga del Gleno. Se ne parla da tempo e pare che si potrà finalmente inaugurare nell’anno del centenario del crollo, ovvero il 2023.

È stato infatti accolto a Roma in commissione bilancio l’emendamento presentato dai senatori Alessandra Gallone e Adriano Paroli per lo stanziamento di 300mila euro, che verranno trasferiti a Regione Lombardia, per l’avvio delle prime opere, già dal 2020.

Fino ad oggi, nonostante i tentativi delle amministrazioni locali, non si era riusciti a realizzare un luogo della memoria in Val di Scalve, dove il 1° dicembre 1923 la diga crollò, scaricando verso la Vallecamonica sei milioni di metri cubi di acqua e provocando 500 vittime.  

Ciò che resta visibile sono i due tronconi della diga, ma con il museo si potrebbe sviluppare un’ulteriore opportunità di turismo culturale che illustri come venne costruita, che cosa provocò il crollo, oltre che come si viveva ai tempi nelle valli bergamasche e bresciane.