Via Mala, lavori in corso nella galleria dove caddero calcinacci

Via Mala, lavori in corso nella galleria dove caddero calcinacci

Sono iniziati lungo la sp 294 della Val di Scalve i lavori di messa in sicurezza della galleria.

La mattina dell’11 gennaio scorso si staccarono dalla volta del tunnel alcuni calcinacci, che caddero sulla carreggiata provocando le brusche manovre di tre auto in transito, una delle quali finì contro il materiale.

Dopo la mobilitazione da parte della Comunità Montana di Scalve e i sopralluoghi dei tecnici, la Provincia di Bergamo aveva stanziato, nei giorni successivi, 230 mila euro per la Via Mala.

Nei giorni scorsi i lavori, affidati a una ditta di Colere, sono potuti iniziare: per prima cosa andranno demolite le parti più ammalorate del tunnel, che verranno sostituite con nuovi getti di calcestruzzo armato.

I lavori dovrebbero durare fino al 6 marzo: fino a questa data la Provincia di Bergamo ha ordinato l’installazione di un semaforo per regolare il traffico a senso unico alternato.

Un patto tra Vallecamonica e Bosnia Erzegovina

Un patto tra Vallecamonica e Bosnia Erzegovina

Si è svolta sabato ad Angolo Terme una toccante cerimonia nel corso della quale è stato siglato un accordo tra Vallecamonica e Bosnia Erzegovina.

A firmare questo patto erano presenti le Amministrazioni comunali camuno-sebine di Angolo Terme, Piancamuno, Rogno, Costa Volpino e Sellero. Zavidovici, Tesanj, Maglaj le realtà della Bosnia Erzegovina.

Gli otto sindaci, grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione culturale bosniaca Ljilian, che da 5 anni ha sede proprio ad Angolo, si sono impegnati a stabilire un patto di amicizia atto a definire un legame stabile tra le rispettive comunità.

Questo sarà possibile attraverso la promozione di iniziative e collaborazioni nei campi della cultura, dello sport, del turismo e delle attività produttive, coinvolgendo anche le associazioni e gli istituti scolastici del territorio.

Via Mala e Sebina occidentale: i fondi erogati dalla Provincia di Bergamo

Via Mala e Sebina occidentale: i fondi erogati dalla Provincia di Bergamo

Nel bilancio della Provincia di Bergamo per il 2020, nella parte relativa alla viabilità, figurano stanizmenti per le strade provinciali 294 della Val di Scalve e 469 Sebina occidentale, oltre che per altre arterie di sua competenza.

Come annunciato giorni fa, 220 mila euro sono stati stanziati in somma urgenza per finanziare i lavori di messa in sicurezza della galleria della via Mala, dove qualche settimana fa si staccarono calcinacci dalla volta del tunnel, finendo sulla carreggiata.

Un’altra strada che desta sempre preoccupazione è la rivierasca 469, che parte da Lovere e arriva a Sarnico. Per questo collegamento Bergamo ha previsto uno stanziamento di 410 mila euro che verranno suddivisi: 300 mila serviranno per ripulire le reti paramassi, sostituire quelle danneggiate ed effettuare la loro manutenzione. I lavori sono ancora da appaltare ma dovrebbero partire in primavera, tra marzo e aprile. Gli altri 110 mila euro servono invece per rifare diversi tratti di asfalto: in questo caso, i lavori sono già stati appaltati e saranno eseguiti appena ci saranno le condizioni climatiche ideali.

Via Mala, la Provincia di Bergamo stanzia i fondi

Via Mala, la Provincia di Bergamo stanzia i fondi

Come spesso accade, per far smuovere una situazione in stallo è servito che accadesse qualcosa di rilevante. Così è stato per la Via Mala, la strada che conduce in Val di Scalve, famosa per la sua pericolosità dovuta alla caduta massi e alla scarsa manutenzione.

Dopo il crollo di calcinacci dalla volta di una delle gallerie che la caratterizzano, avvenuta sabato 11 gennaio, le autorità scalvine, in primis il presidente della Comunità montana di Scalve Pietro Orrù, hanno interpellato la Provincia di Bergamo, ente competente per il tratto, denominato appunto provinciale 294.

Le pressioni dei politici locali e la preoccupazione di coloro che la percorrono ogni giorno per lavoro o studio, hanno fatto sì che qualcosa finalmente si sbloccasse: a seguito delle verifiche effettuate lunedì è stato infatti predisposto il piano di intervento da parte della Provincia e contestualmente sono stati stanziati i fondi per la somma urgenza, per un ammontare di circa 230.000 euro, finalizzati alla messa in sicurezza della galleria.

I rilievi della Provincia non hanno evidenziato nuovi movimenti o ulteriori problemi rispetto a quelli che erano già stati rilevati nel corso del primo sopralluogo. I lavori di sistemazione riguarderanno il tratto interessato dal crollo di sabato, ma anche altri punti che necessitano la messa in sicurezza.

Con soddisfazione, rimarcando che l’ottimo risultato è stato raggiunto in tempi eccezionalmente rapidi “grazie all’impegno di tutti coloro che hanno lavorato in sinergia per il bene della Valle”, Orrù ha comunicato che i lavori inizieranno già nei prossimi giorni e saranno eseguiti principalmente in notturna per limitare l’eventuale disagio.

Via Mala, oggi l’esame dei tecnici della Provincia nella galleria

Via Mala, oggi l’esame dei tecnici della Provincia nella galleria

In programma nella giornata di oggi i carotaggi nella prima delle quattro gallerie che si trovano lungo la Via Mala, la principale strada di collegamento tra la Valle di Scalve e la Vallecamonica. Qui, nella mattinata di sabato, si sono staccati dalla volta alcuni calcinacci, finiti sulla carreggiata.

Solo una conicidenza fortunata ha voluto che le auto che erano in galleria in quel momento non venissero colpite, anche se si è verificato un incidente dovuto alle brusche frenate degli automobilisti in transito.

Sul posto, accompagnati dal presidente della Comunità Montana di Scalve Pietro Orrù, si recheranno i funzionari della Provincia di Bergamo, ente competente della sp 294, che eseguiranno delle verifiche al tunnel al fine di definire gli interventi più opportuni da attuare per evitare che tali episodi si ripetano.

La strada nel tempo ha registrato continui incidenti e frane nelle zone delle gallerie. “I cerotti non bastano più” ha dichiarato Orrù “è necessario pensare a qualche intervento risolutivo”.

Angolo Terme, l’emergenza maltempo fa aumentare l’Irpef

Angolo Terme, l’emergenza maltempo fa aumentare l’Irpef

Dopo sei anni l’amministrazione comunale di Angolo Terme si è vista costretta ad aumentare le aliquote dell’addizionale comunale sull’Irpef. I 60 mila euro che mancano per far quadrare il bilancio 2020 verranno recuperati aumentando l’imposta.

La causa dell’ammanco va sicuramente imputata ai disastri ambientali che hanno tenuto sotto scacco più di una volta, nel corso del 2019, il centro termale e le sue frazioni. Negli ultimi sei mesi sono stati investiti più di 750 mila euro in lavori urgenti, e, anche se la Regione e gli enti sovraccomunali hanno contribuito in larga parte, il Comune ha dovuto integrare le spese.

L’addizionale Irpef sale così, in cinque diversi scaglioni, dall’attuale 0,5 allo 0,8: la giunta ha voluto salvaguardare i redditi più bassi chiedendo uno sforzo maggiore ai contribuenti con un reddito superiore ai 75 mila euro. Restano invece invariate Imu e Tasi e la tassa sui rifiuti.

Queste decisioni sono state approvate nel corso dell’ultimo consiglio comunale. Una seduta aperta con un minuto di silenzio in ricordo del vicesindaco Elena Dovina, scomparsa soltanto due giorni prima. Sul suo banco è stato posato un mazzo di fiori.

Nella stessa seduta è stata ufficializzata anche l’uscita dal consiglio comunale di Luca Bassanesi: le sue dimissioni per ragioni personali sono state annunciate dal primo cittadino Alessandro Morandini, che lo ha ringraziato per il lavoro svolto.