Il Pd camuno rivendica il proprio ruolo all’interno degli enti comprensoriali

Il Pd camuno rivendica il proprio ruolo all’interno degli enti comprensoriali

Il Partito democratico in Vallecamonica, tramite il suo portavoce Pier Luigi Mottinelli,  guardando alle prossime nomine per il riassetto dei vertici degli enti comprensoriali camuni, rivendica il proprio ruolo all’interno del Gruppo Civico di maggioranza e nell’ambito del direttivo della Comunità Montana.

Con Viviana Apolone, Mattia Peluchetti ed Ezio Mondini, Mottinelli ha steso un decalogo degli impegni per gli amministratori dei Comuni e degli enti comprensoriali, chiedendo di sottoscriverlo.

I temi principali vanno dal rinnovo delle concessioni idroelettriche all’autonomia idrica, dalla sanità all’occupazione, passando per le politiche sociali, la biodiversità, la mobilità sostenibile.

Il Pd camuno vuole concorrere nelle scelte del Gruppo Civico potendo contare su sindaci delegati in Comunità e Bim, ritenendo che le proposte del  partito contenute nel decalogo siano da mettere a disposizione dell’intero centrosinistra e delle esperienze civiche di area.

La segreteria – conclude il decalogo – si riserva di esprimere le proprie opinioni sulle scelte comprensoriali rispetto alle azioni che verranno intraprese in coerenza agli impegni programmatici.

Breno, apre oggi un nuovo negozio in centro

Breno, apre oggi un nuovo negozio in centro

C’è ancora fiducia nella vocazione commerciale del paese di Breno. Dopo la crisi di qualche anno fa, la chiusura di diversi esercizi commerciali e cambiamenti come quello portato dal trasloco dell’Iperal nella zona a nord, negli ultimi tempi sono spuntati alcuni nuovi esercizi di vario genere.

Ad aprire in centro, con l’inaugurazione proprio oggi alle 17:00, sarà la “Scarperia” di Marianna Gelmini. La nuova attività è situata nel palazzo ex Eca, accanto alla filiale di Banca Intesa.

Il negozio di scarpe, borsette e accessori verrà condotto dalla giovane commerciante, che a suo tempo aveva partecipato ad un bando specifico emanato dal Comune per l’avvio di nuove attività commerciali.

La speranza ora è che la riapertura della rinnovata piazza Mercato porti nuova linfa al centro e ai negozi di Breno.

Breno, lavori in corso nella zona dello stabilimento Tassara

Breno, lavori in corso nella zona dello stabilimento Tassara

Lavori in corso a Breno tra lo stabilimento Tassara e viale Italia. Da una parte è proprio la società Tassara a portare avanti un intervento di recupero di un terreno tra la strada e la fabbrica, rimasto finora abbandonato, dall’altra è il Comune a intervenire sul viale in zona stadio.

L’area riqualificata dalla Tassara continuerà a essere adibita a parcheggio, ma in modo più ordinato: sono stati infatti ricavati quaranta posti auto, ai quali potranno accedere i dipendenti dello stabilimento. Il posteggio resta quindi di proprietà privata e l’ingresso sarà regolamentato da una sbarra.
Illuminato e videosorvegliato, a breve verrà asfaltato e sarà quindi fruibile.

Intanto il Comune di Breno sta eseguendo una serie di interventi sull’adiacente Viale Italia, con la sistemazione dei marciapiedi, l’interramento della linea elettrica e la sostituzione dei pali dell’illuminazione.

Breno. I dipinti del Romanino in Sant’Antonio sono salvi

Breno. I dipinti del Romanino in Sant’Antonio sono salvi

Sono stati presentati venerdì mattina all’interno della chiesa di Sant’Antonio di Breno i lavori di restauro, che si sono conclusi di recente e che hanno riguardato parte degli intonaci delle pareti interne, dove si trovano, tra gli altri, dipinti murali di Girolamo Romanino, del XVI secolo, che rappresentano la storia biblica del profeta Daniele.

Dopo una serie di sopralluoghi, sotto l’egida della Sovrintendenza, la restauratrice Elena Celeri ha provveduto a sanare alcune criticità. In particolare era stata rilevata la presenza di particolato e di fessurazioni, crepe e rigonfiamenti su tutte le superfici, oltre che distacchi degli intonaci stessi, di efflorescenze e viraggio cromatico dei reintegri pittorici aggiunti con un intervento del 1991, eseguito con tecniche non appropriate.

I lavori, con carattere di urgenza, hanno riguardato sia la parete destra che quella sinistra del presbiterio.

Sulla destra in particolare si sono registrati i distacchi più gravi. Gli esperti hanno optato per la rimozione della malta moderna, che ha causato bolle, perché idrorepellente, dovute all’umidità in quel punto dell’edificio.

Grazie anche all’impegno del compianto ex sindaco Sandro Farisoglio, da qualche tempo era nell’aria l’idea che a finanziare le opere sarebbe stata Ines de Giuli, figlia di Gianni, storico presidente dell’Ana di Vallecamonica e figura di riferimento per le penne nere in tutta la provincia di Brescia.
La benefattrice era presente alla conferenza stampa, durante la quale ha espresso soddisfazione per il risultato e ha voluto dedicarlo ai genitori (la madre era camuna e i due vissero a Breno per tanti anni), dicendosi certa che avrebbero approvato il gesto, dato il loro amore per la cultura, per Breno e per la Valle.

Alla chiesa e agli affreschi servono sicuramente altri interventi, anche questi piuttosto urgenti. Per questo il Comune di Breno, proprietario dell’edificio, ha previsto una seconda fase di lavori, già delineata e progettata, ed è alla ricerca di nuovi finanziatori che possano contribuire alla conservazione dell’affascinante chiesetta.

Comunità Montana e Bim, spunta il nome di Sandro Bonomelli per la presidenza

Comunità Montana e Bim, spunta il nome di Sandro Bonomelli per la presidenza

A una ventina di giorni dalla scomparsa del presidente in carica Sandro Farisoglio, la Comunità Montana e il Bim di Vallecamonica cercano una nuova guida.

Un ruolo non facile, soprattutto alla luce degli attuali equilibri politici e del percorso intrapreso dal giovane brenese, che è stato presidente per cinque mesi, ma che aveva già delinato una linea ben definita.

Le voci di corridoio, che al momento non sono confermate, danno come favorito un veterano della politica camuna: Sandro Bonomelli. Già alla guida della Comunità Montana dal 1990 al 1995 e successivamente dal 2004 al 2009, il 70enne di Valle di Saviore garantirebbe un consenso quasi unanime.

I giochi però non sono ancora chiusi, e a confermarlo c’è la nota diramata nelle scorse ore dalla Lega Nord, in cui la segreteria provinciale di Vallecamonica chiarisce la sua posizione dichiarando che al momento non ha incontrato nessun interlocutore con cui imbastire eventuali trattative.

Gli amministratori leghisti concordano unanimi che la priorità non sta nell’indicare il nome del presidente, benché la figura di un sindaco sarebbe auspicabile, ma “centrale per il bene del territorio è mettere l’accento su punti programmatici strategici tra cui ad esempio: la tariffazione dell’imposta rifiuti a carico di Vallecamonica Servizi (ora in capo ai Comuni) e l’individuazione di un’area dove realizzare un compattatore rifiuti, attualmente non presente sul nostro territorio”.

E a proposito di Vallecamonica Servizi, Bonomelli, se dovesse essere eletto, dovrebbe lasciare la presidenza del Gruppo Vcs.

Forum del Terzo settore, ecco il nuovo Comitato di Coordinamento

Forum del Terzo settore, ecco il nuovo Comitato di Coordinamento

Presentato giovedì a Breno il nuovo Comitato di Coordinamento del Forum del Terzo settore della Vallecamonica, che raggruppa le diverse organizzazioni no profit presenti in Valle.

Al Forum aderiscono attualmente più di 30 realtà, e alcune di esse rappresentano una rete di diverse sezioni coordinate tra loro. Il nuovo comitato è così composto: il Portavoce è Alfredo Domestici, il Vice Portavoce è Michele Gasparetti. Membri: Pietro Giacomelli, Roberto Laini e Nanniva Della Noce. Il collegio dei revisori è presieduto da Stefano Sandrinelli, mentre i membri sono Carlo Cominelli e Carmelo Strazzeri.

La rete creata in Valle si può considerare un’eccellenza non soltanto in Lombardia, ma a livello nazionale, frutto di una cultura di partecipazione e attivazione diretta delle comunità locali alla realizzazione di iniziative sociali in un territorio ricco di associazioni.

Il Forum, nato per dare visibilità e valore a questa rete, pur rappresentandone soltanto una parte, intende sviluppare una costante azione di raccordo e confronto con tutti gli attori coinvolti, al fine di renderne evidente l’operato.

I prossimi obiettivi del Comitato che si è appena costituitosono quelli di riattivare il rapporto con le associazioni, per motivarle alla partecipazione, effettuare una verifica sulla presenza ai tavoli di settore del Piano di zona con i referenti e sul raggiungimento degli obiettivi che erano stati assegnati loro e preparare la partecipazione alla stesura del prossimo Piano di zona previsto per il 2021.