Cassonetti “green” con le foto dei panorami camuni: l’idea di Demm e Dario Bonzi

Cassonetti “green” con le foto dei panorami camuni: l’idea di Demm e Dario Bonzi

Per raccogliere e smaltire i rifiuti uno strumento indispensabile sono i cassonetti, il cui aspetto spesso però si scontra con l’ambiente circostante e difficilmente s’inserisce in un’ottica di rispetto per la natura. Una premessa necessaria, questa, per capire la semplice ma efficace operazione che la Demm srl, azienda di Breno specializzata appunto nello smaltimento dei rifiuti, ha voluto mettere in atto, chiedendo la collaborazione di un fotografo appassionato dei panorami che offre la Vallecamonica.

Ettore Mendeni, titolare di Demm, ha così contattato Dario Bonzi per proporgli di applicare alcune delle sue foto più suggestive sui cassonetti della sua azienda. Il fotografo ha subito accettato: ecco che, ora, lungo la Valle si possono trovare dei cassonetti per la raccolta di materiali di vario tipo (dal ferro alla carta, passando per la plastica e la legna) che hanno abbandonato il solito grigio a favore di un verde sgargiante e che, soprattutto, sui lati offrono fotografie di panorami che ben si mimetizzano con l’ambiente in cui si trovano.

Un’idea semplice, venuta a Mendeni dopo aver parlato con alcuni clienti che chiedevano cassonetti puliti, ordinati e, quindi, belli da vedere. L’effetto è assicurato: i cassonetti svolgono la loro funzione primaria, ma non rovinano il paesaggio e soprattutto, ci ricordano la straordinarietà dell’ambiente in cui viviamo e la necessità di rispettarlo.

Ai nuovi cassonetti che già circolano in Valle presto se ne potrebbero aggiungere altri, con nuove foto anche su proposta dei clienti stessi, ma sempre con protagonista la natura dei laghi e delle montagne camune.

Sulzano, Legambiente ancora contro il parcheggio interrato: “I costi aumenteranno”

Sulzano, Legambiente ancora contro il parcheggio interrato: “I costi aumenteranno”

Non si ferma, a Sulzano, la battaglia di minoranza e Legambiente Basso Sebino contro il progetto dell’Amministrazione Comunale per la realizzazione di un parcheggio interrato nei pressi della stazione ferroviaria, progetto che -secondo chi si oppone- potrebbe creare seri danni all’area in cui sarà realizzato e trasformare definitivamente Sulzano in un “parcheggio” per chi si reca a Monte Isola.

L’ultimo capitolo di questa vicenda riguarda i costi dell’opera che, come rivelato dalla Comunità Montana della Valle Trompia, che attraverso la sua controllata pubblica Savat sta gestendo il progetto, hanno subìto un aumento di quasi il 28% rispetto alla stima iniziale.

La spesa totale dell’intervento, infatti, passerebbe da circa 2,7 milioni di euro a tre milioni e 450mila, con un aumento di circa 750mila euro. Il motivo di questo aumento sarebbe dovuto ad “elementi imprevisti e imprevedibili” ed all’iter con le autorità competenti (vale a dire Fnm, la Sovrintendenza ed Acque Bresciane).

Non solo: secondo Legambiente -che teme anche per il rischio inquinamento della falda sottostante da cui si alimenta l’acquedotto- l’obiettivo stesso dell’opera, ovvero fornire il paese di maggiori posti auto, verrebbe meno, perché degli 82 previsti dal progetto un determinato numero dovrà essere riservato gratuitamente ai fruitori del servizio ferroviario.

Le nuove prescrizioni imposte, come il monitoraggio continuo delle ferrovie, la creazione di un pozzo di guardia durante gli scavi e la stesura di guaine speciali, hanno appesantito i costi iniziali, che devono tenere conto anche dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Da qui, l’appello di Legambiente ad abbandonare il progetto e pensare ad un luogo “meno impattante” come, propone l’Associazione, l’area vicina al cimitero, dove già esiste un parcheggio privato.

Tra strade e montagne, incidenti (non gravi) nel fine settimana

Tra strade e montagne, incidenti (non gravi) nel fine settimana

Puntuali come sempre, con l’aumentare degli spostamenti in vista del weekend di Ferragosto si sono verificati anche alcuni incidenti, sia sulla strada che sulle montagne della Vallecamonica. In quest’ultimo caso, è da segnalare un intervento effettuato dai tecnici della Stazione di Edolo della V Delegazione Bresciana del Soccorso Alpino nella notte tra sabato e domenica. Intorno alle ore 23:00 è giunta la chiamata per un giovane di 23 anni che, nei pressi del Rifugio Tonolini, aveva riportato la sospetta lussazione di una spalla.

Il Soccorso Alpino, insieme a quello della Guardia di Finanza, si è recato sul posto, mentre l’elisoccorso da Sondrio che era stato allertato ha dovuto aspettare che migliorassero le condizioni meteorologiche. Il giovane è stato quindi raggiunto, visitato e portato all’ospedale di Sondrio.

Come detto, anche la Statale 42 è stata teatro di alcuni incidenti, fortunatamente non gravi, domenica mattina: uno poco prima delle 09:00 sul territorio di Berzo Demo, con due motociclisti di 51 e 54 anni portati in ospedale ad Esine, ad uno intorno alle ore 11:20 a Vezza d’Oglio, con un altro motociclista, di 69 anni, rimasto ferito e portato alla Poliambulanza di Brescia. Conseguenza di questi incidenti è stato anche il prolungarsi delle code sul tratto di Statale che porta in Alta Valle, molto trafficata in questi giorni.

A Monte Isola Ferragosto con la Voga Longa

A Monte Isola Ferragosto con la Voga Longa

Anche quest’anno la Polisportiva Monte Isola vuole rispettare una delle sue tradizioni più antiche ed apprezzate. Stiamo parlando della “Voga Longa”, la remata di 3,5 chilometri che si terrà nel pomeriggio di Ferragosto con il naèt, tipica imbarcazione del lago d’Iseo.

L’evento, patrocinato dal Comune, vuole mantenere viva una pratica a cui negli ultimi anni si sono avvicinati numerosi giovani. L’edizione 2022, tra l’altro, vede gareggiare dieci equipaggi, numero che non si raggiungeva da tempo: quattro di Monte Isola, tre di Clusane d’Iseo, due di Paratico ed uno di Tavernola Bergamasca.

Prima della gara, alle ore 16:30, ci sarà l’esibizione di una trentina di giovani, che si sfideranno tra di loro davanti alla scuola materna di Peschiera Maraglio. Alle 17:00 la sfilata in acqua ed, alle ore 17:30, la “Voga Longa”, con partenza da Peschiera Maraglio, il giro dell’isola di San Paolo, il giro di boa a Sensole ed infine il ritorno a Peschiera Maraglio.

110 nuove assunzioni nel Bresciano da Poste Italiane (che cerca nuovi addetti al recapito)

110 nuove assunzioni nel Bresciano da Poste Italiane (che cerca nuovi addetti al recapito)

La Provincia di Brescia si afferma come quarta provincia italiana con il maggior numero di assunzioni in Poste Italiane nel 2022. Nei primi sei mesi dell’anno, infatti, Poste Italiane ha formalizzato nel Bresciano 110 contratti di lavoro a tempo indeterminato: assunzioni che riguardano sportellisti, consulenti finanziari ed anche portalettere, persone la cui selezione è avvenuta tra coloro che avevano già lavorato per l’Azienda con contratti a tempo determinato della durata di almeno sei mesi.

Per quanto riguarda il secondo semestre 2022, sono invece già 76 le assunzioni per far fronte alle attività di consegna di corrispondenza e pacchi nei maggiori Centri di recapito presenti in provincia. Poste Italiane, però, cerca ancora nuovo personale da inserire come addetti al recapito a tempo determinato. Chi si volesse candidare, lo può fare inserendo il proprio curriculum vitae sul sito www.posteitaliane.it, nella sezione “Carriere” dedicata a “Posizioni aperte”, dove si trovano anche i requisiti richiesti.

Pisogne, finiti i lavori del nuovo Hub di Iseo Ultimate Access Technologies

Pisogne, finiti i lavori del nuovo Hub di Iseo Ultimate Access Technologies

A Pisogne si sono completati i lavori del nuovo Hub di Ricerca e Sviluppo voluto da Iseo Ultimate Access Technologies, multinazionale italiana leader internazionale nella progettazione, produzione e vendita di soluzioni meccaniche ed elettroniche per la sicurezza e la gestione intelligente degli accessi, che ha il suo quartiere generale proprio nel Comune della Vallecamonica. Il nuovo centro si trova accanto alla sede centrale internazionale: per realizzarlo sono stati investiti un milione e mezzo di euro.

Scopo della struttura è quello di dedicarsi interamente allo sviluppo e al rafforzamento delle competenze di lavoro composto da tecnici e giovani ingegneri, obiettivo che nasce dalla consapevolezza che l’innovazione passa attraverso la definizione di strategie di prodotto e dalla ricerca.

Il nuovo Hub di Ricerca e Sviluppo ha un’estensione complessiva di 700 metri quadri, tra laboratori ed uffici, e permetterà all’azienda di migliorare gli ambienti di lavoro in cui si sviluppano nuove idee e soluzioni. L’azienda, infatti, prevede di stanziare oltre 37 milioni di euro di investimenti industriali sino al 2025 e di incrementare di quasi il 30% i propri dipendenti nel mondo.