Sabato 14 aprile iniziano le manifestazioni del territorio camuno-sebino sul tema dell’anno centenario della fine della Prima Guerra Mondiale.

Fino al 4 novembre, giorno nel quale si celebra la fine della guerra e la giornata delle Forze armate, ci sarà un continuo susseguirsi di manifestazioni e iniziative, culturali, storiche, artistiche, associative, sociali, religiose sul tema che ha caratterizzato quattro terribili anni di conflitto mondiale nei quali l’Italia è stata coinvolta in modo molto pesante, pagando un enorme tributo di vite umane e di sacrifici da parte di tutta la popolazione.

La Vallecamonica, terra di fronti, dall’Adamello, al Montozzo, al Gavia, non può dimenticare l’importante anniversario.

L’Associazione Impronta Camuna celebrerà sabato 7 luglio l’intitolazione della cima dell’Adamello quale “Montagna sacra alla Patria”. Per arrivare all’appuntamento con un crescente senso di partecipazione, conoscenza e convinzione civile e morale, il percorso vede alcune tappe, la prima delle quali è il récital “La grande guerra vista da noi” di sabato 14 aprile, proposto dal Coro “Voci del bosco” di Giàvera del Montello, diretto dal Maestro Gianluca Valle (già Direttore del Coro della Julia in armi).
L’iniziativa è sostenuta dai Cori Vallecamonica di Darfo B.T. e La Pineta di Costa Volpino , patrocinata dalla Sezione ANA di Vallecamonica, dalla Città e dai gruppi alpini di Darfo B.T. e dalla Fondazione della Comunità bresciana.

Il récital si svolge nella Chiesa parrocchiale “Madonna delle nevi” di Boario Terme, con inizio alle ore 21.00 e ingresso libero.

E’ gradita la partecipazione di tutte le Associazioni, tra cui le Associazioni combattentistiche e d’arma con i loro vessilli e gagliardetti.

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