Domenica si è tenuto il 22° raduno delle sezioni del Cai di Valcamonica e Sebino al Montozzo, iniziativa compresa nel programma per il “centenario della grande guerra , la Valle Camonica ricorda”.

Circa 250 le persone salite in quota. Il Cai Lombardia era presente con il suo presidente regionale, mentre il Cai nazionale era rappresentato da due consiglieri centrali. Il Cai di Brescia era rappresentato, oltre che dal suo presidente, dal vice presidente, dal responsabile rifugi della sezione, e da altri consiglieri sezionali. Presente inoltre una rappresentanza degli alpini di Valcamonica. Anche il Cai Trentino Alto Adige aveva inviato una sua delegazione.

Dal CAI Lombardia Franco Capitanio ha preso la parola illustrando le motivazioni dell’incontro, della scelta del luogo e delle iniziative in atto per ricordare degnamente il centenario dalla fine del primo conflitto mondiale, frutto di una buona collaborazione fra: Comunità montana di Vallecamonica – che ha coordinato e finanziato le iniziative – alpini, scuole del territorio e, appunto, il Club Alpino Italiano.

In chiusura Don Battista Dassa ha celebrato una toccante messa.

La conca del Montozzo è stata scelta anche dall’Ana di Valcamonica per l’annuale raduno.

Sabato 30 giugno si terrà una giornata in onore dei Caduti della Grande Guerra che offrirà anche in questo caso l’occasione di visitare luoghi, trincee e vette dove si svolsero alcuni dei più cruenti eventi bellici del territorio camuno.

Per dare più solennità alla cerimonia, sarà presente con un breve recital il coro Ana di Vallecamonica.

Alle 7.30 è in programma la salita a piedi dal parcheggio sopra Case di Viso, la visita alle trincee e al museo del Montozzo alle 10 e alle 10.30 la cerimonia, con alzabandiera, onore ai caduti, saluto delle autorità e la Messa. Al termine il rancio e, nel pomeriggio, la deposizione di una corona al cimitero militare a Case di Viso.

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