A Cerveno si rende sempre più urgente prevenire i rischi dovuti ad eventi di dissesto idrogeologico. In particolare si punta a ridurre la pericolosità del Torrente Fossato con ulteriori interventi, dopo il primo lavoro eseguito sul deviatore e in alveo, reso possibile grazie a un contributo a fondo perduto di 200mila euro di Regione Lombardia.

In quel caso si sono realizzati l’adeguamento e la manutenzione del già esistente deviatore delle colate detritiche e altre importanti opere di svaso del materiale alluvionale presente in alveo, che è stato posizionato alle spalle del deviatore con una doppia funzione: consolidare e mascherare la struttura.

Attualmente il guado posto all’ intersezione con la strada del Monte Arsio risulta inadeguato per via della sua conformazione, che potrebbe consentire ad un’eventuale colata di dirigersi verso l’abitato di Cerveno. Grazie ad un nuovo contributo di 100mila euro circa – su un costo totale di 110.793 euro – ricevuto grazie al bando regionale: “Invito ai comuni lombardi a presentare proposte per interventi ed opere di difesa del suolo e regimazione idraulica” il Comune di Cerveno interverrà con la realizzazione di un nuovo guado. L’intervento permetterà, una volta conclusa, di migliorare le condizioni di deflusso in alveo, con opere di regimazione, sostegno e difesa spondale, nonché alcune soglie in alveo, oltre all’installazione di un sistema di allerta con segnali ottici e sonori in prossimità del guado.

Ma i lavori non riguardano solo il dissesto: il Comune di Cerveno utilizzerà altri 100mila euro a fondo perduto, sempre stanziati dalla Regione, a favore di opere per “l’attuazione delle misure di sostegno agli investimenti ed allo sviluppo infrastrutturale”. Si punta alla riqualificazione di alcuni tratti di fognatura per la separazione delle acque bianche e nere (per un importo di 40mila euro), il revamping del depuratore comunale, finalizzato al miglioramento strutturale, all’abbattimento dei consumi energetici e al miglior rendimento depurativo nel rispetto dei limiti di emissione (30mila euro) e la messa in sicurezza di tratti di strade comunali tramite il rifacimento di muri di sostegno delle stesse (altri 30mila euro). Tutti progetti che vedono l’amministrazione lavorare per la sostenibilità del territorio e che saranno avviati la prossima settimana.

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