Nella giunta del 1° marzo scorso, il Comune di Ceto ha approvato la relazione al rendiconto 2020. L’Amministrazione Comunale ha così confermato un avanzo di quasi 653mila euro, di cui 314mila non vincolati. Alla luce di questo “tesoretto” e di quanto stanno soffrendo le attività commerciali rimaste chiuse a causa della pandemia, il Comune ha deciso di andare loro incontro.

Per questo è stato emesso un bando per il rimborso dei tributi versati nel 2020 dalle attività commerciali che, durante il secondo lockdown, hanno chiuso o effettuato solo l’asporto: sarà possibile chiedere il rimborso di Tari, della bolletta dell’acquedotto, dell’imposta della pubblicità e dell’Imu per tutto l’anno scorso.

Dal momento che i contributi promessi dallo Stato non sono ancora pervenuti, sarà il Comune stesso ad anticipare i rimborsi. Le domande sono scaricabili dal sito del Comune di Ceto: la presentazione va fatta tramite posta elettronica certificata ad info@pec.comuneceto.eu entro le ore 12:00 del 31 marzo.

Share This