E’ stata riaperta, nel pomeriggio di martedì, l’ex Statale 42 a Ceto, chiusa da otto giorni.

 

Una spazzatrice ha ripulito la strada, tra le più danneggiate dal maltempo in Vallecamonica. Restano, invece, i problemi sulla strozzatura che ha causato l’esondazione del Figna: il Comune ha inviato in Broletto ed alla Regione una relazione per chiedere l’allargamento del tombotto e per sollecitare la messa in sicurezza della ferrovia, delle strade e delle case.

Ammontano a circa 4,8 milioni di euro i danni causati dal maltempo della settimana scorsa alla viabilità bresciana. Danni non ancora confermati, che però vedrebbero le strade di competenza provinciale avere la peggio nella loro percorribilità.

Oltre all’ex Statale 42, nei giorni scorsi un gruppo di volontari, coordinati dalla Protezione Civile di Cimbergo, ha lavorato per riaprire la strada tagliafuoco Cimbergo-Volano e per sgomberare la carreggiata fino a raggiungere la parte alta della conca del Volano.

[Foto da Bresciaoggi]

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